Le auto incendiate nel centro storico di Luino lo scorso maggio, la tentata rapina del 21 giugno ai danni di un anziano appena uscito dal Carrefour di corso XXV Aprile e i numerosi episodi di tensione e violenza all’interno e all’esterno dello stesso supermercato.
Al centro dei fatti, sempre la stessa persona: un 52enne noto alle forze dell’ordine e a tanti luinesi che da tempo lo vedono bivaccare soprattutto nella piccola area verde di via Cairoli. L’uomo nel pomeriggio di ieri, giovedì 4 ottobre, è stato nuovamente fermato, fuori dal Carrefour del centro, dai carabinieri di Luino. Che però questa volta gli hanno notificato il foglio di via obbligatorio emesso a suo carico dal questore.
Il provvedimento terrà il 52enne lontano dalla città di Luino per i prossimi due anni, ed è arrivato a causa della riconosciuta pericolosità sociale dell’uomo, che non risiede nella città lacustre e non potrà farvi ritorno, senza l’autorizzazione del questore, per tutto il periodo indicato dalla misura restrittiva, che è appunto di 24 mesi.
L’ultimo fermo del 52enne, eseguito ieri dai carabinieri luinesi, è arrivato all’esterno di quel supermercato dove l’uomo – alterato dall’alcol – aveva creato scompiglio per l’ennesima volta, tirando frutta e verdura insieme a un giovane, e discutendo in seguito – in maniera animata – con una dipendente del Carrefour, che si era avvicinata a lui nel tentativo di farlo ragionare. L’uomo a quel punto se l’era presa con i totem in plastica posizionati vicino alle casse, rovesciandoli a terra. Il tutto mentre dal supermercato partiva una nuova richiesta d’intervento diretta ai militari dell’Arma.
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