Cocquio Trevisago | 5 Ottobre 2023

Nell’autunno di Cocquio Trevisago non può mancare il tradizionale “Ottobre Caldanese”.

Nelle domeniche di questo mese tanti eventi nella caratteristica frazione di Cocquio Trevisago tra castagnata, mercatini, specialità gastronomiche e intrattenimento

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Insieme al cambio dei colori nel Parco Campo dei Fiori, alle prime nebbie sul lago di Varese, all’avvento dei funghi nelle valli e alla caduta dei primi ricci di castagne arriva immancabile la sagra autunnale più storica dell’alto Varesotto.

Sono oltre 40 anni che a Caldana, piccola frazione di Cocquio Trevisago, va in scena la “Castagnata”, che anima il piccolo borgo aprendo le vie, le piazze e i cortili ai tanti visitatori che riscoprono luoghi dal sapore di un tempo.

A questo tour è abbinata l’offerta di un ricco menu con piatti tipici di stagione, di un affollato mercatino con tanti hobbisti e di un programma di attività culturali variegato e curato.

La manifestazione è da sempre organizzata da un folto gruppo di volontari e amici raccolti in sodalizio all’interno della SOMS di Caldana (Società Operaia di Mutuo Soccorso) che si prodigano tutte le domeniche del mese di ottobre ad allestire il paese a festa e a preparare le tante specialità gastronomiche che vengono offerte.

All’interno del Parco Eredi Clivio ci sarà lo stand gastronomico dove sarà possibile gustare tante specialità, tra cui il mitico risotto coi funghi porcini e la polenta accompagnata da una vasta scelta di pietanze. Ogni domenica, poi, per stupire gli affezionati degustatori della sagra verrà proposto un piatto speciale (trippa, bruscitt, ribollita, cinghiale ecc).

Al parco si potrà trovare anche un primo assortimento di mercatini e banchi artigiani oltre allo stand delle castagne, dove i volontari si prodigano a preparare le caldarroste con le macchine speciali brevettate, di cui la SOMS negli anni si è dotata ingegnandosi nel far sempre meglio e veloce per poter soddisfare la grande richiesta.

Percorrendo le vie del paese e visitando cortili e angoli del centro storico si possono apprezzare tra un espositore e l’altro i tanti scorci naturali e rurali che Caldana offre. Transitando poi davanti al Teatro SOMS, sede delle attività culturali della sagra ottobrina, si potranno visitare le mostre tematiche che ogni domenica vengono allestite al suo interno (programma di mostre, eventi e laboratori come da volantino allegato). Si proseguirà poi il giro ad anello del centro storico, con un’immancabile tappa al “Bar della Madonna” ad assaggiare il castagnaccio e poi al “Cantinino” per un bicchiere di vino.

Per i visitatori che si vorranno trattenere tutta la domenica, gli organizzatori della manifestazione consigliano un giro nei boschi di Cerro a raccogliere castagne e a vedere le statue del bosco o, tramite i bei percorsi pedonali, raggiungere i paesi limitrofi per visitare la bellezza nascosta del territorio (Museo Salvini di Cocquio, Museo Bodini e Chiesa di San Pietro a Gemonio, le cantine-museo e la rocca ad Orino, ecc.) seguendo i suggerimenti inseriti nella brochure della festa.

Per ogni domenica la SOMS ha poi previsto una serie di intrattenimenti e attività per allietare la giornata dei tanti presenti (falconeria maestra, spettacoli teatrali, torre di arrampicata CAI, passeggiate a tema naturale e momenti folkloristici).

È infine tradizione dei partecipanti concludere la giornata in bellezza all’area mercato: recandosi in piazzale Tognola si potranno infatti degustare e acquistare le tante specialità agroalimentari del territorio e non solo.

Tra le tante valenze che questa sagra possiede, sicuramente vi è anche quella legata all’aspetto benefico: i fondi raccolti dalla manifestazione sono destinati come contributo all’estinzione del mutuo che ha permesso alla SOMS la ristrutturazione del Teatro nel 2011 (questo grazie anche al Comune di Cocquio Trevisago e a Regione Lombardia) e al suo regolare funzionamento durante tutto l’anno,  con attività culturali e sociali per i soci e a tutti i cittadini del territorio.

Per raggiungere il borgo di Caldana sono disponibili diversi parcheggi intorno al centro storico, ma è anche possibile arrivare anche a piedi, sia raggiungendo in treno la stazione delle ferrovie Nord di Sant’Andrea e percorrendo la scalinata che porta a Caldana o con una passeggiata sul sentiero 310 del Parco Campo dei Fiori, partendo da una località a scelta tra Orino, Gavirate, Comerio, Luvinate e Velate.

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