Dopo i momenti di preoccupazione per l’uscita dagli argini delle acque del lago Maggiore ad Arolo, Brebbia e Ispra, nella giornata di ieri, sabato 23 settembre, la situazione è ora in miglioramento.
Le buone notizie arrivano dalla Protezione civile di Laveno Mombello: sta rallentando la fase di piena, si apprende dal gruppo, «anche grazie all’auspicata apertura dello sbarramento della Miorina verso il Ticino, dopo Sesto Calende».
Gli ultimi dati risalgono al tardo pomeriggio di ieri: l’afflusso idrico è passato dai 2.696 metri cubi d’acqua al secondo in entrata, ai 1.906 metri cubi al secondo. Importante è anche il deflusso dallo sbarramento della Miorina: dai 981 metri cubi d’acqua al secondo in uscita, che si registravano alle 8 di ieri, ai 1.002 metri cubi d’acqua al secondo delle 16, sempre di ieri.
Tutto questo mentre il livello del Verbano, dagli 1,85 metri di ieri mattina, è salito solo di pochi centimetri – sottolineano in conclusione dal gruppo – facendo registrare, alle 16 di ieri, quota 1,86 metri sullo zero idrometrico di Laveno Mombello». (Foto di copertina: Cerro di Laveno. Marzia Malesani)
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