Nel 2012 le cronache furono per molte settimane concentrate sul caso diplomatico tra Italia e India che vide come protagonisti due fucilieri di marina italiani, i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.
In servizio antipirateria sulla nave Ernica Lexie, furono accusati di aver ucciso due pescatori indiani scambiati per pirati e arrestati dalle autorità indiane.
La vicenda, conclusasi definitivamente solo nel 2022 con l’archiviazione del caso, ha visto intrecciarsi interessi internazionali e una gestione molto complessa – e criticata da più parti – di tutta la questione diplomatica e giudiziaria da parte dello Stato italiano, mentre le vite dei due militari sono state sconvolte.
Massimiliano Latorre ha racchiuso i suoi pensieri su quanto accaduto in tutti questi anni nel libro “Il sequestro del marò”, che verrà presentato a Besano domani, venerdì 8 settembre, alle ore 20.45 presso l’area feste di via E. Fermi, accanto alle scuole.
Sarà il direttore di Rete55 Matteo Inzaghi a intervistare il militare, ripercorrendo con lui quei concitati momenti a bordo della nave e le successive vicende diplomatiche e giudiziarie che hanno visto protagonisti Latorre ed il suo commilitone Girone.
«Sono contento che Massimiliano Latorre abbia accettato l’invito a venire a Besano – dichiara il sindaco Leslie Mulas – L’anno scorso le due serate pubbliche con Angelo Corbo, agente di scorta di Falcone, e il Comandante Alfa, fondatore del GIS dei Carabinieri, hanno avuto molto successo. Più di 300 persone sono accorse per quelle serate di attualità, e quest’anno replichiamo con la testimonianza diretta di Latorre, la cui vicenda coinvolse emotivamente l’opinione pubblica italiana che premeva per riportare in patria i propri soldati. Il nostro scopo è quello di creare dei momenti di riflessione per la cittadinanza su temi della nostra storia recente e, possibilmente, quello di rivolgerci ai più giovani per coinvolgerli e farli diventare cittadini critici e consapevoli, con lo sguardo ai valori fondanti della nostra Nazione».
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