«Puzza, rumori alle cinque del mattino, liquido di scarico che sporca l’asfalto e scarico di immondizia a tre metri dalle tombe»: è la situazione che un residente della frazione luinese di Voldomino ha descritto in una breve lettera inviata alla nostra redazione per segnalare i disagi causati da quella che, in realtà, è una procedura di routine che viene svolta dagli operatori di Econord.
Nella piazzola situata a pochi passi dal cimitero, infatti, si posiziona il camion compattatore deputato a schiacciare i rifiuti raccolti dai mezzi più piccoli che circolano nelle strade della città per procedere alla raccolta porta a porta delle varie frazioni.
Rifiuti che vengono trasferiti da un mezzo all’altro e che, come spiega l’assessore a Ecologia e Rifiuti della Comunità Montana Valli del Verbano Gianpietro Ballardin, va fatta con il camion acceso, per poter utilizzare il meccanismo compattatore, e «necessariamente su strada».
Un’operazione, quindi, consentita da quelle che sono le esigenze di lavoro della società addetta alla raccolta differenziata, ma che, proprio a causa dei rumori e degli odori, non ha mancato di sollevare polemiche da parte dei residenti, non solo in questo caso.
«Abbiamo già cambiato zona una volta – spiega Ballardin – dopo che altri residenti luinesi, in zona stazione, si erano lamentati per lo stesso motivo. Per questo motivo il Comune aveva preso accordi con Econord per cambiare zona e fare il passaggio dei rifiuti dai camioncini al camion in un’area fuori dal centro città». Di certo, chiarisce l’assessore, «dopo il conferimento, gli operatori devono lasciare l’asfalto pulito».
Ora le nuove proteste imporranno a Econord un altro cambio di zona o l’area prescelta per queste procedure rimarrà la stessa?
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