Il Comune di Cuveglio risponde agli appelli dei cittadini che hanno chiesto più controlli per far fronte al degrado prodotto da chi abbandona rifiuti dove sono presenti i cestini pubblici, e si organizza per combattere l’odioso fenomeno.
I segni del passaggio degli incivili vanno dal centro alle zone più periferiche, e a rimetterci sono i residenti, chi passeggia e chi si occupa di tenere in ordine il paese, ma spesso si ritrova a constatare come i suoi sforzi siano vanificati dalla maleducazione.
«A volte l’operatore ecologico trova i cestini già pieni di qualsiasi cosa poche ore dopo averli svuotati – racconta l’assessore Renato Furigo – Tra gli incivili c’è addirittura chi usa le aree pubbliche dove ci sono i contenitori per disfarsi di borse della spesa stracolme di scarti».
Come se ne esce, visto che gli appelli ad utilizzare il buon senso e ad essere educati non bastano? «Aggiungeremo ulteriori telecamere rispetto a quelle che ci sono già – fa sapere l’assessore, in riferimento alle novità annunciate dal sindaco Francesco Paglia tramite il portale web del Comune – e in più utilizzeremo le fototrappole in luoghi strategici. Siamo al lavoro con la polizia locale, che mette sempre il cuore nel monitoraggio del territorio, e con la Comunità montana per definire i dettagli sull’impiego degli apparecchi. I cestini porta rifiuti – aggiunge in conclusione Furigo – dovrebbero essere utilizzati soltanto per i rifiuti della cosiddetta “frazione secca da passeggio“, come ad esempio fazzoletti e carte». Una regola che molte persone ancora rifiutano di accettare.
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