Roma | 5 Agosto 2023

Mottarone, tragedia funivia: l’indagine del ministero avvalora la tesi dell’accusa

I commissari: «Le cause indirette sono da identificarsi nel fattore umano e in quello organizzativo». Elaborato un elenco di raccomandazioni per evitare il ripetersi di simili tragedie

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

(Dal sito www.vconews.it) Sono state pubblicate le conclusioni dell’indagine svolta dalla commissione tecnica ministeriale sul tragico incidente della Funivia del Mottarone del 23 maggio di due anni fa, costato la vita a 14 persone.

Un approfondimento tecnico che – sottolineano i componenti della commissione, l’ ingegner Roberto Maja, docente universitario del Politecnico di Milano e l’ingegner Sergio Simeone esperto di tecnica e normativa ferroviaria – “non può essere usata per attribuire colpe o responsabilità”, ma che di fatto conferma le conclusioni dei periti del Gip, che avvalorano le tesi dell’accusa.

Le cause dirette dell’incidente – scrivono i commissari nominati dall’allora ministro dei trasporti Enrico Giovannini – sono da identificare nella rottura della fune traente superiore nelle immediate vicinanze dell’attacco alla testa fusa per effetti connessi al progressivo invecchiamento di quel tratto di fune, dovuto a pregressi fenomeni di fatica, di torsione per allungamento della fune e di corrosione non adeguatamente controllati e monitorati, e nella inibizione con dispositivi meccanici dell’intervento del freno di emergenza sulla portante”. E aggiungono: “Le cause indirette sono da identificarsi nel fattore umano (formazione, competenza e consapevolezza del personale) e in quello organizzativo (mancanza di una struttura efficace e preparata alla missione)”.

I tecnici individuano anche delle cause “sistemiche o a monte”, “nella ravvisata necessità di aggiornamento della normativa di settore”. La commissione ha elaborato alcune “raccomandazioni ritenute un presidio preventivo da attuarsi per evitare il ripetersi di eventi analoghi”.

La commissione, anche in questo caso avvalorando indirettamente una delle convinzioni della Procura, “segnala all’Autorità Legislativa e/o di Sorveglianza l’opportunità di definire con le Associazioni degli Esercenti e le Associazioni dei Tecnici del settore funiviario, gli standard minimi tecnici e professionali che devono essere posseduti dall’Esercente” per garantire la sicurezza necessaria.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com