Hai salvato tutte le foto degli ultimi anni, file importanti di lavoro, altri documenti personali, persino il nuovo saggio quasi pronto per la pubblicazione su un unico hard disk esterno e ora quello stesso hard disk non funziona più e non hai idea di come poter recuperare i tuoi dati?
È piuttosto inutile piangere sul latte versato: sì, hanno ragione gli esperti di informatica quando suggeriscono di avere almeno tre copie degli stessi dati, di cui almeno una in cloud, ma se non hai mai fatto un backup dell’hard disk non è certo questo il momento di ricordarsene.
Altrettanto inutile è farsi prendere dal panico: la paura di aver perso per sempre foto e video della laurea o di dover ricominciare a lavorare da capo su un file in consegna aumenta la probabilità di compiere azioni azzardate e che possono compromettere, questa volta sì irrimediabilmente, la funzionalità dell’hard disk e l’integrità delle informazioni contenute al suo interno. Eccoti, piuttosto, tre cose davvero utili che potresti provare a fare per recuperare i dati da un hard disk non funzionante.
Come recuperare i dati da un hard disk non funzionante (anche da soli)
La prima: accertarti che l’hard disk non funzioni davvero e il problema non sia invece semplicemente che il computer non riesce a leggerlo. Nel secondo caso, com’è facile immaginare, la situazione è molto meno drammatica e recuperare i tuoi dati dovrebbe essere più semplice dal momento che puoi provare a collegare l’hard disk a un altro computer, scaricare o installare driver aggiornati o far controllare le porte USB se temi che ci possa essere un problema di connettività.
Se il modello di hard disk ha sulla scocca una piccola spia che indica quando è correttamente connesso, è più facile accorgersi se l’hard disk non funziona davvero o si è davanti a un semplice problema di lettura da parte del PC: nell’ultimo caso con ogni probabilità la spia sarà accesa, senza che tu riesca a vedere comunque i dati.
Una volta che ti sarai accertato della natura del problema, se lo stesso non coinvolge l’hardware, potresti scaricare uno dei numerosi software per il recupero dei dati disponibili in Rete, molti anche in versione gratuita o freemium, e provare così a recuperare i dati dall’hard disk non funzionante.
Si tratta in genere di programmi molto elementari anche nell’interfaccia che, dopo aver scansionato la periferica in questione, un processo che può richiedere anche qualche minuto, visualizzano in un’unica schermata tutti i fili trovati e permettono all’utente di scegliere quali intende recuperare.
Alcuni software hanno funzioni avanzate che permettono di visualizzare l’anteprima dei file o avviare il processo di recupero solo per una certa tipologia di file, con una certa estensione: opzione utile se si sta cercando di recuperare solo uno o più file specifici.
La soluzione più sicura per recuperare dati da un hard disk non funzionante rimane comunque rivolgersi a dei professionisti di recupero dati hard disk a Milano e farlo quanto prima possibile. La tempestività dell’intervento assicura, infatti, di poter salvare un maggior numero di dati ed evitare ulteriori danni all’hard disk e al suo contenuto. Nei casi più fortunati, per altro, questi professionisti possono intervenire anche a riparare i danni hardware e software dell’hard disk, se ci sono, facendo in modo che lo stesso torni utilizzabile.
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