Il fine settimana appena trascorso ha impegnato il personale imbarcato nelle vedette ABL 1 e ABL 5 impegnate nella perlustrazione, assistenza e salvataggio lungo le coste del lago Ceresio.
Ieri mattina, infatti, gli operatori hanno recuperato e messo in sicurezza un minorenne sfuggito alla sorveglianza dei genitori, turisti olandesi, che si trovava alla guida di un gommone munito di motore nella baia di Porlezza.
Immediatamente sono stati contattati i genitori per portare a riva il natante e il figlio che navigava, all’insaputa dei divieti, in prossimità della spiaggia antistante il campeggio e il lido, fra i moltissimi bagnanti.
Il pomeriggio di controlli è poi continuato con la squadra di salvataggio con i cani della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) insieme al personale istruttore.
Durante il pomeriggio sono state eseguite anche le esercitazioni di salvataggio proprio davanti al Parco San Marco Hotels&Beach Resort e i campeggi di Porlezza.
«La presenza costante e continua da parte delle vedette dell’Autorità di Bacino così come per la Guardia di Finanza, sono fondamentali per garantire la sicurezza e la salvaguardia degli utenti del lago. Ieri mattina infatti erano tantissimi i bagnanti che si tuffavano nel lago e giravano con i piccoli gonfiabili, una distrazione avrebbe potuto creare problemi», commenta il direttore dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla Maurizio Tumbiolo».
«Molto importante, poi, la convenzione che l’Autorità di Bacino ha sottoscritto con la Scuola Italiana Cani Salvataggio in quanto per tutto il pomeriggio di ieri, il personale in servizio è stato affiancato da tre cani addestrati proprio per interventi in acqua. Fortunatamente hanno dovuto eseguire solamente le esercitazioni di salvataggio con grande interesse dei turisti», conclude Tumbiolo. (Foto di Gabriele Mansi – GM Photography)
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0