Monvalle | 13 Luglio 2023

Monvalle, la biblioteca di strada nel mirino dei vandali

Il "librorifero", un elettrodomestico convertito in supporto per il crossbooking, è stato spostato a causa dei danneggiamenti. Problemi anche con l'utenza: «Non serve per disfarsi dei volumi vecchi»

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Il “librorifero” di Monvalle cambia a sede, a causa di atti vandalici e cattive abitudini di certi cittadini.

Si tratta di un progetto avviato nel 2021 dalla Biblioteca del paese con il supporto della Pro Loco, allo scopo di recuperare un frigorifero ormai destinato alla discarica per creare degli scaffali per i libri, e usarli per diffondere in paese la cultura del “crossbooking”: mettere i propri libri a disposizione della collettività, in uno spazio dove il lettore possa prelevare i volumi ritenuti interessanti, per leggerli a casa con calma prima di restituirli.

A Monvalle però qualcuno ha frainteso lo scopo del progetto, mentre altri – identificati in un gruppo di ragazzini – hanno deciso di sfogarsi prendendo di mira il librorifero nel tentativo di rovesciarlo e danneggiarlo, o portando via gli scaffali e le luci a led, o ancora gettando i libri in mezzo alla strada. La combriccola non ha desistito nemmeno di fronte ai richiami e alle urla di alcuni residenti.

La piccola biblioteca di strada è stata quindi spostata dal giardinetto tra via Montenero e via delle Piane al Camping Lido, in una zona videosorvegliata. Non è finita qui, perché oltre ai vandali, come detto, ci sono i cittadini che non hanno compreso il senso dell’iniziativa, e anziché donare alla comunità dei libri che meritano di essere letti, utilizzano il librorifero per disfarsi di volumi vecchi o rovinati, tra cui dizionari, manuali, libri di cucina, riviste.

«C’è un utente che porta qui libri in tedesco, e un altro che si libera di volumi con il bollino di una biblioteca che non esiste più», spiega Elisa Lungarella, consigliere comunale con delega alla Cultura e presidente della Biblioteca di Monvalle.

Proprio la biblioteca, nei giorni scorsi, ha pubblicato su Facebook un elenco delle regole da rispettare per dare un senso al librorifero, che non deve diventare una discarica di volumi: non prelevare più di tre libri per volta; restituire i libri dopo averli letti, oppure sostituirli con altri; lasciare a disposizione libri in perfette condizioni e che non siano enciclopedie, riviste, dizionari, libri di cucina, manuali, libri pubblicati prima del 2000. Queste alcune delle buone norme di riferimento.

Il librorifero è stato spostato dai volontari della Pro Loco, che in origine si erano impegnati nella conversione del vecchio elettrodomestico, inserendo una copertura in plexiglass, gli scaffali e l’illuminazione a led. «Il Camping Lido sarà aperto per la stagione estiva e fino ad ottobre – spiega Luca Rossi, presidente della Pro Loco – Poi dovremo trovare una nuova collocazione al librorifero, perché vogliamo che il servizio resti in funzione in ogni periodo dell’anno».

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