«Luino non è mai stata così trasandata. Erba alta ovunque, in centro e in periferia, strade distrutte. Ormai è unanime il giudizio dei cittadini, di destra e anche di sinistra. Il Comune è assolutamente inerte sul piano della manutenzione del verde e delle strade».
Interviene così Mario Contini, Presidente del Circolo di Luino di Fratelli d’Italia, a cui fa riferimento il deputato e consigliere comunale Andrea Pellicini, in merito allo stato della manutenzione presente nella cittadina lacustre, rincarando la dose: «Mi chiedo ancora una volta: esiste un assessorato alla Manutenzione? Se esiste, penso che l’assessore dovrebbe reagire a questo incredibile immobilismo oppure trarne le conseguenze e rassegnare le dimissioni».
A replicare, per l’ennesima volta, come avvenuto due settimane fa, è in primo luogo il sindaco Enrico Bianchi: «Il bilancio è quello che è, e stiamo facendo i numeri con le risorse a disposizione. Contini e gli altri esponenti dell’ex maggioranza dovrebbero saperlo benissimo dopo dieci anni di amministrazione. Stiamo facendo verifiche, ma penso che le dimissioni dovrebbero darle chi commette cose più gravi e ben più in alto. Non vedo perchè dovrebbe darle l’assessore alla Manutenzione».
Insieme a lui anche l’assessore alla Manutenzione, Francesca Porfiri: «A livello tecnico, per le strade stiamo proseguendo le asfaltature previste dal piano. Ci sono tanti cantieri in ballo, finché non finiscono i lavori e non si assesta il terreno non possiamo intervenire. Abbiamo già messo a bilancio già tutti gli interventi post progetti di Alfa. Per quanto riguarda la manutenzione del verde siamo in estate… mentre si finisce da una parte bisogna iniziare nuovamente dall’altra, ci vorrebbero più tempo e risorse. Si tratta sempre delle stesse polemiche, che durano da anni, sin dai tempi di Pellicini e Casali».
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