Un registro per i tumori di cani e gatti. Il progetto sperimentale è dell’Azienda unità sanitaria locale di Bologna e avrà il supporto economico della Regione, e quello tecnico e operativo del Dipartimento di Scienze mediche veterinarie dell’Università di Bologna, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia e dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Bologna.
Il sistema sarà digitale e consentirà di raccogliere tutte le informazione sulle patologie neoplastiche degli animali da compagnia, allo scopo di potenziare il monitoraggio, la ricerca e la prevenzione. Prevenzione che riguarderà anche l’uomo, attraverso il confronto tra i tumori che colpiscono le persone e quelli che riguardano gli animali, partendo da analogie biologiche e anche grazie a studi sui fattori di rischio rappresentati dall’ambiente.
I dati sulle patologie tumorali di cani e gatti saranno trasmessi in via telematica dai medici veterinari aderenti della provincia di Bologna, si legge sul sito della Regione. «Inizialmente – si apprende sempre dal sito – sarà attivato per la registrazione, raccolta ed elaborazione dei dati relativi alle patologie neoplastiche dei cani, e successivamente sarà esteso ai gatti. Dovrà consentire l’elaborazione di informazioni epidemiologiche confrontabili con quelle presenti nel Registro tumori dell’uomo dello stesso territorio, e prevedere la produzione di dati e la diffusione dei risultati per la valutazione di interventi di prevenzione oncologica in campo medico-veterinario».
In futuro la sperimentazione – è l’auspicio dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – potrebbe essere estesa a tutta l’Emilia Romagna.
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