Per i luinesi camminare in via Felice Cavallotti, con il naso all’insù, sta quasi diventando un’abitudine. Dal 2015 ad oggi, infatti, sono stati svariati i progetti organizzati all’interno del Centro Storico per salutare l’estate e non solo. Anche quest’anno una tra le zone più suggestive della città lacustre sarà protagonista.
Da “Balconi Artistici” a “Ai Confini del Cielo: Fili di Seta e di Lino tra Arte e Lavoro“, passando per “Lino che Passione”, “L’Ape Regina cerca Corte” e “With My Eyes: Emozioni artistiche a Corte”. Nel novembre del 2021, invece, fu la volta delle lune giganti “Christmas Moon” e lo scorso anno il colpo d’occhio fu forte con 150 ombrelli rossi.
Si tratta di iniziative tutte intese ad esplorare l’interazione tra natura/ambiente, uomo e spazio. E proprio per questo motivo, prendendo ispirazione dalla natura stessa dello spazio, andando ad interagire con le estetiche preesistenti ed instaurando una sintonia fertile tra un’idea di design e la natura addomesticata ecco che puntale, è arrivato il progetto “Emotion InBlue”, che ha portato in via Cavallotti fiori giganti dai colori del cielo, dell’acqua del lago, del mare e dei fiumi. Quasi come volerci ricondurre all’importanza vitale dell’acqua.
Questa speciale ed innovativa installazione in via, che è stata posizionata oggi, in occasione della festività dei Santi Patroni Pietro e Paolo, è stata realizzata appositamente dall’artista-artigiano e designer Monica Dal Molin, che ha incantato i visitatori e non solo della Milano Design Week 2023, e ora incanterà anche i tanti luinesi e i turisti stranieri che arriveranno sul Verbano.
«I fiori, non sono solo decorazioni – commenta Monica Dal Molin -. Sono simboli di bellezza, veicoli di meraviglia, strumenti magici con cui comunicare un messaggio, trasmettere un’emozione, raccontare una storia. Progettare il presente, scegliere il futuro. Partire dal presente per dare forma a un’idea di futuro che possa creare un nuovo equilibrio tra uomo e natura dopo due anni caratterizzati dalla pandemia e oggi dalle problematiche climatiche».
«Tengo a precisare – conclude l’artista-artigiano – che tutto è stato fatto a mano, Made in Italy, e che l’esposizione è stata studiata appositamente per via Felice Cavallotti. Ho realizzato altre installazioni simili in diverse città, ma per la prima volta è sospesa in cielo».
Il progetto è stato realizzato grazie alla disponibilità di tutte le realtà operative di via Cavallotti, con l’aiuto e il contributo del Gruppo Leccese, che tiene particolarmente a cuore il centro storico di Luino e mostra particolare attenzione alla rinascita del ex quartiere giallo in particolare per la via Cavallotti. «Al Gruppo Leccese i nostri più sinceri ringraziamenti», commentano gli organizzatori.
© Riproduzione riservata
