Una bella mattinata di sole e il suggestivo scenario di Palazzo Verbania, con lo sfondo del lago e delle montagne, hanno fatto da contorno alla cerimonia di inaugurazione della nuova auto di servizio della sezione luinese dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Un momento solenne e di festa insieme, che ha visto la presenza non solo, ovviamente, dei componenti del sodalizio guidati dal presidente Piero Galati e di rappresentanze di altre sezioni, provinciali e regionali, ma anche di tanti cittadini e persino turisti stranieri incuriositi dal “movimento”, accorsi per partecipare a questa occasione speciale.
Non è mancata la presenza delle istituzioni, con i sindaci di Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Mesenzana e Brezzo di Bedero, Enrico Bianchi, Fabio Passera, Alberto Rossi e Daniele Boldrini, il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Simone Castoldi e l’onorevole Andrea Pellicini, oltre a rappresentanti dell’Arma in servizio tra cui i comandanti della Compagnia e della Stazione di Luino, il capitano Vincenzo Piazza e il luogotenente Roberto Notturno, il comandante del Reparto Operativo di Varese, il tenente colonnello Alessandro Giuliani, e lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna.
Numerosi i ringraziamenti da parte del presidente della sezione Piero Galati che, a pochi mesi dalla fine del suo mandato, ha espresso la propria gratitudine nei confronti delle istituzioni, in particolare al Comune di Luino che ha concesso in uso la vettura, e di coloro che hanno dato il proprio concreto supporto nel ridarle nuova vita, la carrozzeria Paronzini di Marchirolo e la Due Emme System di Cittiglio, Diego Leccese, il volontario Mario Castaldo e il vicepresidente Bruno Coluccio.
«Il nostro sodalizio ormai prossimo al centenario – ha dichiarato – prova la concretezza del suo essere presente sul territorio. Avere ora un mezzo che ci consente di presenziare ancora meglio alle attività di volontariato è una gratificante soddisfazione. Dobbiamo renderci degni del suo utilizzo e siamo pronti a collaborare con l’Arma, la Polizia locale, le altre sezioni e tutte le associazioni che potranno richiedere il nostro servizio».
Da parte sua, il primo cittadino Bianchi ha elogiato la «concretezza quotidiana dei Carabinieri che, in ogni situazione, sono i primi che intervengono. Quando abbiamo parlato della possibilità di usare un mezzo per un’opera di servizio e controllo alla città abbiamo accolto l’idea perché il lavoro di tutela della sicurezza ed educativo di controllo che svolgono i componenti dell’associazione, anche nei confronti delle fasce di popolazione più deboli, è importante e ne abbiamo bisogno. Carabinieri si resta per sempre e noi tutti e la città intera sarà ora sicura di avere degli amici in più che ci aiuteranno in tutte le problematiche».
Un ruolo messo in risalto anche dal presidente della Comunità Montana Castoldi: «Paragono spesso l’ANC agli alpini, perché sono due corpi che rimangono sempre uniti in una grande famiglia, sono sempre presenti nelle emergenze e nell’aiuto ai cittadini».
Il tenente colonnello Giuliani, nel portare il saluto del comandante provinciale, il colonnello Gianluca Piasentin, ha voluto ringraziare la sezione luinese per quanto già fatto finora, così come il capitano Piazza che ha evidenziato come l’ANC rappresenti «la nostra estensione come “controllo diffuso”». Un ringraziamento al quale si è unito anche il prevosto don Sergio Zambenetti, a nome di tutta la comunità ecclesiale di Luino, sottolineando la collaborazione che i volontari hanno sempre dato durante le varie manifestazioni religiose, da ultimo il Corpus Domini appena celebrato: «Auguro loro – ha affermato – di vivere sempre questa esperienza di volontariato, che è una delle caratteristiche della nostra città, in cui è presente in tante realtà».
L’onorevole ed ex sindaco Andrea Pellicini ha infine voluto ricordare il padre Piero, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di presidente della sezione e «l’ha portata sempre nel cuore. In questa giornata e in questo posto meraviglioso – ha chiosato – non possiamo che stringerci intorno ai carabinieri e all’associazione con un grandissimo abbraccio».
Terminati gli interventi delle autorità, con anche un ricordo di tutti i soci dell’ANC che non ci sono più, la nuova auto è stata svelata ufficialmente a tutti i presenti e benedetta da don Sergio. A concludere la bella ed emozionante mattinata, prima di gustare un piccolo aperitivo servito con cura da alcuni studenti dell’Agenzia Formativa di Luino, è stata una piccola dimostrazione dell’attività delle unità cinofile con cui, grazie alla presenza di un pastore tedesco, è stato simulato ciò che avviene nell’eventualità di uno scippo.
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