Lago Maggiore | 17 Giugno 2023

Omicidio sul Lago Maggiore, fermato un giovane di Verbania

Possibile svolta nel delitto del 33enne trovato morto con ferite di arma da taglio nella sua abitazione di Ghiffa. Indagini sul movente nel mondo dello spaccio

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(Dal sito www.varesenoi.it) È in stato di fermo un uomo che potrebbe essere coinvolto nella morte di Matteo Fiorini, l’uomo trovato morto ieri nella sua abitazione di Ghiffa, nel Vco, con ferite da arma da taglio.

È quanto emerge dagli ultimi aggiornamenti legati all’accoltellamento del 33enne, trovato senza vita nella sua abitazione in località Susello. Nel corso delle attività d’indagine delle scorse ore le forze dell’ordine hanno interrogato diverse persone e raccolto le testimonianze di vicini di casa e amici della vittima per fare luce sulla vicenda.

Dagli accertamenti esperiti dalla Squadra Mobile della Questura di Verbania, che nel corso della nottata e nelle prime ore di oggi ha ascoltato numerose persone informate sui fatti, è parso subito verosimile che il movente dell’efferato delitto fosse da ricercarsi nel mondo dello spaccio e del consumo di stupefacenti. E’ in questa direzione che si sono subito mosse le indagini.

Le risultanze delle informazioni assunte insieme agli elementi raccolti nel corso dei sopralluoghi e di perquisizioni, hanno fatto concentrare l’attenzione degli investigatori su un giovane, T. A. classe 1998 residente a Verbania, che in queste ore è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria perché gravemente indiziato dell’omicidio. Le indagini proseguono per chiarire completamente i contesti in cui è stato perpetrato il grave fatto di sangue.

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