Tutto pronto per l’escursione organizzata dal CAI Luino, in programma sabato 1 e domenica 2 luglio, che vedrà i partecipanti scoprire il Monte Legnone e il Monte Leoncino.
Il monte Legnone con i suoi 2.610 m s.l.m., è la cima più alta della provincia di Lecco e del settore più occidentale delle Alpi Orobie, offre una vista a 360° su tutta la Lombardia. I partecipanti effettueranno una passeggiata, organizzata su due giorni, con pernottamento al rifugio Roccoli Lorla.
L’itinerario che porta alla cima del monte Legnone si snoda su sentiero in rapida ascesa e a tratti esposti (breve tratto attrezzato di corda fissa) fino al bivacco Ca de Legn (1,5 ore 2200 mt). In quel punto mancherà ancora un’ora di risalita impegnativa su fondo sassoso e in parte sconnesso. Presenti più tratti attrezzati con corde fisse e esposti. Potrebbe verificarsi di avere, lungo il cammino, la compagnia di stambecchi che si avvicinano agli escursionisti.
L’ultimo tratto si presenta con scalette e funi fisse per permettere la salita in vetta. L’itinerario che porta alla cima del Monte Legnoncino, a 1.714m , circa un’ora e mezzo di cammino, su sentiero comodo.
Si potrà scegliere una proposta a doppio itinerario (si sono identificati due percorsi di differente impegno fisico), per permettere a tutti di partecipare e condividere il momento sociale legato alla permanenza in rifugio.
Il piccolo rifugio offre pochi posti disponibili (massimo 25), il costo per mezza pensione corrisponde a 65 euro. Servirà avere sacco a pelo o sacco lenzuolo personali. Il menù proposto prevede antipasto misto con salumi e formaggi, primo piatto con pizzoccheri nostrani, secondo con brasato con polenta, per dolce una torta della casa, caffè, acqua e vino della casa (una bottiglia ogni quattro persone).
Per iscriversi all’escursione inviare una mail all’indirizzo cailuino@cailuino.it. Successivamente verrà comunicata agli iscritti la data di un incontro per ultime informazioni e versamento caparra, si darà la precedenza ai soci Cai Luino. Per ulteriori informazioni scrivere a Claudio Omati via mail all’indirizzo claudio.omati@gmail.com.
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