Società | 23 Maggio 2023

Pulire la Crif

Quello che succede è che quando si è segnalati si potrebbero avere molte più difficoltà nell'accesso al credito, che già in Italia è una procedura complessa

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Può sembrare un’espressione strana quando si cita il pulire la Crif, ma praticamente si parla della centrale dei rischi che è quella centrale online, dove le persone possono essere segnalate come vedremo all’interno dell’articolo, se per esempio non pagano delle rate in tempo e quindi sono sotto magari dei 2-3 mesi, oppure addirittura non pagano un prestito o non pagano un debito.

Quello che succede è che quando si è segnalati si potrebbero avere molte più difficoltà per l’accesso al credito, che già in Italia è una procedura complessa.

Anzi ci complicherebbe di molto la vita perché poi quando si va a chiedere un altro prestito, nel caso in cui ci servisse, difficilmente verrebbe concesso, almeno che non si aggiungano garanzie che possono riguardare un garante che mette una firma, o magari si possa impegnare dei beni per fare degli esempi. La situazione rimarrebbe complessa e soprattutto farebbe perdere molto più tempo.

Ed ecco perché una persona in base alla situazione in cui si trova vorrebbe capire quanto tempo rimane segnalato, ma come vedremo dipende dalla situazione specifica.

Quello che possiamo dire con assoluta certezza è che comunque il Garante della privacy ha previsto che i dati di un contribuente non possano essere conservati per sempre in questa centrale dei rischi, ma dopo un tale periodo previsto in anticipo, gli stessi devono essere cancellati, in modo che la persona possa uscire dalla cosiddetta lista dei cattivi pagatori e, come dicevamo, non si tratta di una lista gratificante.

Per quanto riguarda le tempistiche, le persone debitrici possono avere queste segnalazioni alla Crif anche fino a 5 anni dal momento in cui quel contratto è scaduto o se hanno dei ritardi nei pagamenti, anche per più di due rate: si parla di un anno, così come si sale a due anni, se parliamo di ritardi di più di due rate o di più di due mesi.

Una cosa importante da ricordare è che, sebbene la cancellazione dal Crif avviene dopo cinque anni da quando le rate sono scadute, se non abbiamo pagato il debito la situazione può cambiare se non versiamo i soldi che dobbiamo.

Bisogna avere tutte le informazioni del caso per sapere come farci cancellare dalla centrale dei rischi

Fermo restando che quando parliamo di segnalazione alla centrale dei rischi, possiamo parlare sia di mancati pagamenti o pagamenti in ritardo, quello che abbiamo detto vale nel caso in cui si volesse essere cancellati, avendone i requisiti.

Però dobbiamo anche considerare che in caso di saldo o stralcio, nel senso che come dicevamo nella prima parte a un certo punto si paga il dovuto, questa cancellazione arriverà in modo automatico e non si deve fare niente in base ai termini predefiniti. Quindi non c’è alcun modulo specifico, e non ci sono liberatorie da firmare, e soprattutto non è necessario rivolgersi né alla banca né alla finanziaria perché sono questi sistemi creditizi che praticamente se ne occupano in automatico.

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