Negli scorsi giorni, durante tre conferenze di complessive tre ore, i volontari della Croce Rossa di Luino e Valli, Luca Gentilini e Federica Scorciapino, hanno incontrato otto classi, composte da circa 150 studenti, presso l’aula magna dell’ISIS “Città di Luino – C. Volontè” di via Cervinia, con l’obiettivo di approfondire il tema del diritto internazionale umanitario dei conflitti armati e dell’immigrazione.
A questo argomento si è aggiunto anche quello relativo all’importante ruolo di Croce Rossa, la storia delle IV Convenzioni di Ginevra, i principi di distinzione, proporzionalità, limitazione, senza dimenticare la protezione dei beni culturali, l’ambito di applicazione della normativa e le garanzie di applicazione.
Altri tempi importanti sono stati quello della protezione internazionale (status di rifugiato, protezione sussidiaria, protezione speciale ex umanitaria), dei permessi di soggiorno per casi speciali (protezione sociale, vittime di violenza, particolare sfruttamento lavorativo, cure mediche, calamità e particolare valore civile), del problema dei minori non accompagnati (identificazione, presa in carico, nomina tutore volontario) e, non da ultimo, del sistema accoglienza in Italia.
«Abbiamo spiegato come la Croce Rossa Internazionale interviene per aiutare tutti coloro che subiscono le conseguenze di un conflitto armato – raccontano Luca e Federica -, quali sono le categorie che devono essere protette e i principi che devono essere rispettati nella condotta delle ostilità, e come la Croce Rossa Italiana è operativa per accogliere le persone migranti costrette a fuggire dallo stato a cui appartengono».
«Abbiamo affrontato temi attuali come il recentissimo “Decreto Cutro”, che limita la protezione speciale con la conseguenza che potranno divenire irregolari persone da anni legalmente presenti in Italia alle quali sarà nel frattempo dato diniego alla richiesta di asilo, anche nel caso si siano integrate conseguendo una posizione lavorativa stabile e sviluppando la propria famiglia in Italia», spiegano ancora i due volontari CRI.
Infine, un altro argomento oggetto di confronto è stato quello relativo all’attività della Croce Rossa Luino e Valli, parte di questa grande organizzazione, che ha dato il proprio supporto nell’accoglienza dei migranti, supportando il CAS di Tradate, censendo tutti i servizi sul territorio che possono essere di supporto per le persone migranti, trattando questi importanti temi nelle scuole, proprio come avvenuto nell’incontro di ieri organizzato dai volontari.
Gli incontri sono stati organizzati e coordinati dai docenti del gruppo di lavoro “Promozione del volontariato” dell’Istituto, al fine di sensibilizzare gli alunni sulle problematiche storiche del nostro tempo e sull’importanza del volontariato ai fini del bene comune: un impegno generosamente e concretamente testimoniato dalla Croce Rossa Italiana.
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