Alle 20.45 di oggi, venerdì 12 maggio, nella Sala Letture di via Mazzini 10 a Besozzo lo scrittore e giornalista Pier Vittorio Buffa presenterà il suo ultimo romanzo “La casa dell’uva fragola” ambientato nel suggestivo paese di Castello Cabiaglio.
Una saga familiare dall’Unità d’Italia al Fascismo, che si muove nell’armonia tra la piccola e la grande Storia. Un racconto documentale, dove la lingua chiara e asciutta di Buffa si mette al servizio di un lavoro di interrogazione delle fonti e della memoria personale. La casa è la seconda residenza di famiglia e qui, nel corso degli anni, lo scrittore ha accumulato storie e aneddoti. Racconti quasi di fiaba, ricostruiti poi con i registri parrocchiali e le memorie dei discendenti ed elegantemente intrecciati con elementi di finzione.
Tra Varese e il lago Maggiore, a Castello Cabiaglio, che una volta si chiamava soltanto Cabiaglio, c’è un grande portone verde, il portone della Casa dell’uva fragola. Ernesta, Francesca ed Ezechiella sono le donne che hanno vissuto nelle sue stanze e nel suo giardino. Quadri, mobili, fiori, alberi raccontano le loro storie. La Casa dell’uva fragola, dove tutto sembra iniziare e tutto finire, ha molto da narrare e molte nuove vite da veder sbocciare. Per salvare quella dimora e i tanti ricordi che contiene, si sarà disposti a tutto.
Pier Vittorio Buffa racconta la storia di una famiglia tra le guerre d’Indipendenza e la Seconda Guerra Mondiale, con intensità e precisione, riuscendo ad entrare nelle pieghe ed emozioni dei personaggi. Da un lato la vita al fronte, vista con lo sguardo disincantato di chi di guerra ha già scritto e studiato tanto, dall’altro la lunga attesa di chi resta a casa, scruta la porta aspettando notizie, trema per l’arrivo del postino. Di chi ha, comunque, un disperato bisogno di amore. Poi le feste e la mondanità, le nascite e i matrimoni che si alternano a scelte decisive e coraggiose, a momenti drammatici che segneranno per sempre la famiglia. Mentre la pianta dell’uva fragola è sempre lì, con la sua vitalità, i suoi colori, i suoi profumi.
«Siamo lieti di ospitare uno scrittore del calibro di Buffa a Besozzo, – afferma l’assessora alla Cultura Silvia Sartorio – con un libro che coinvolge fin dalle prime pagine, grazie ai suoi personaggi e all’ambientazione così vicina a noi. Un’occasione ci permette di entrare in punta di piedi nelle vicende personali di una famiglia in cui molti potranno riconoscere anni così importanti della nostra storia».
A condurre la serata sarà Beatrice Merlo, addetta stampa e di comunicazione editoriale, e ci saranno anche letture dal vivo interpretate da Silvia Sartorio.
L’ingresso libero e gratuito ed è consigliata la prenotazione via mail a bibliotecabesozzo@gmail.com o telefonicamente al numero 0332/970195 -2 -229 negli orari di apertura della biblioteca.
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