Anche nei boschi dei territori di confine tra Italia e Svizzera stanno ricomparendo specie animali che erano scomparse da lungo tempo: un fenomeno che pare interessare gran parte della fascia alpina-prealpina e che si è imposto all’attenzione generale dopo il recente e tragico episodio che, in Trentino-Alto Adige, ha visto uno sportivo cadere vittima di un’orsa.
Da quell’avvenimento è seguito un vasto movimento di opinioni variegate e contrapposte, ma quello che risulta ormai evidente è che il ritorno di grandi predatori impone una revisione del modo in cui ci si rapporta all’ambiente selvatico e ai suoi abitanti.
Un tema che anche i membri del Circolo La Breva di Lavena Ponte Tresa hanno scelto di affrontare con un incontro pubblico dal titolo “Guerra o pace nel rapporto tra uomo e grandi carnivori?” che si terrà giovedì 11 maggio alle 20.30 presso il Municipio di Tresa, Ponte Tresa (CH).
Non tanto perché da queste parti si siano visti orsi, ma quella del lupo potrebbe essere già divenuta una presenza costante nella zona. E per valutare le conseguenze di questi cambiamenti, è essenziale acquisire informazioni, il più possibile precise, riguardo l’entità e la probabile evoluzione del mutamento in atto, i rischi e gli eventuali provvedimenti. Informazioni che vanno cercate nell’ambito scientifico, piuttosto che in quello emotivo. Ecco perché il Circolo si è rivolto al professor Adriano Martinoli, zoologo dell’Università degli Studi dell’Insubria, che di questi fenomeni si occupa da tempo e che parteciperà alla serata portando il suo contributo e rispondendo alle domande che il pubblico potrà rivolgere al termine.
© Riproduzione riservata





Vuoi lasciare un commento? | 0