«Mi trovavo in spiaggia, dopo la Canottieri Germignaga (nella zona dell’ex colonia elioterapica, ndr), per fare uno shooting fotografico a due ragazze, per un brand di costumi e top estivi, e mentre camminavo a piedi nudi stavo per calpestare una siringa con un ago».
Questa la segnalazione di una donna luinese, che va ad aggiungersi a quelle già arrivate in redazione negli scorsi giorni, che però riguardavano il centro cittadino di Luino, tra Palazzo Verbania, la stazione e via XXV Aprile, nella zona del Carrefour. Non si può parlare di “allarme” siringhe, magari utilizzate per eroina o altre sostanze stupefacenti: non è giusto, perché si tratta di una decina di avvistamenti, ma pare evidente che ci sia un profondo disagio sociale.
Se da una parte le forze di polizia proseguono nell’azione di contrasto del fenomeno dello spaccio di droga, soprattutto nei boschi, dall’altra vi sono enti, istituzioni ed amministrazioni comunali che, oltre a collaborare con le autorità, cercano di avviare e proseguire percorsi formativi condivisi con le scuole, ma il problema resta.
«Segnalazioni come quelle giunte in redazione non possono che destare preoccupazione – afferma il sindaco di Germignaga Marco Fazio – Il fatto che in breve tempo siano state avvistate siringhe a Luino e Germignaga fa temere la presenza di situazioni rischiose da un punto di vista sociale e sanitario. Ovviamente terremo più alta l’attenzione sulle aree aperte al pubblico, ma invitiamo chi dovesse notare situazioni problematiche a prendere contatti con le autorità competenti (polizia locale, forze dell’ordine) per poter giungere a una messa in sicurezza rapidissima».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0