Laveno | 3 Maggio 2023

Laveno e i mondiali di deltaplano: «Una grande opportunità per il turismo e lo sport sostenibile»

In Consiglio comunale l'assessore Sonzogni elenca i punti di forza dell'evento che verrà ospitato nel 2025. Il legame tra la città e il volo libero risale agli anni '70 del secolo scorso

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Mondiali di deltaplano assegnati a Laveno per l’estate del 2025. La nuova edizione del FAI World Hang Gliding Class Championship sarà ospitata dalla città lacustre, grazie alla candidatura avanzata dal Delta Club Laveno e dall’Aero Club Lega Piloti.

La notizia, anticipata a marzo, è arrivata lo scorso venerdì in Consiglio comunale, dove l’assessore allo Sport Barbara Sonzogni ha sottolineato l’importanza del riconoscimento in termini d’immagine e a livello turistico.

«Portiamo a casa un risultato importante – ha affermato l’assessore – avremo modo di far conoscere questa disciplina e di valorizzarla davvero. I mondiali saranno una grande opportunità per il turismo connesso allo sport sostenibile. In paese arriveranno sessanta atleti con i rispettivi entourage. Si tratta di atleti a trecentosessanta gradi, amanti anche di altri sport outdoor, in modo particolare vela, arrampicata, mountain bike e trekking».

Per spiegare il legame tra il territorio lacustre e la disciplina del volo libero bisogna tornare agli anni Settanta del secolo scorso quando Alfio Caronti, fisioterapista comasco che alcuni anni prima aveva portato per la prima volta in Italia il deltaplano, fondò a Sangiano, dove ha sede ancora oggi, la Icaro 2000, prima ditta europea specializzata nella costruzione di deltaplani.

Inoltre il sito di volo lavenese, come ha ricordato Sonzogni durante l’ultima assemblea cittadina, è conosciuto in tutto il mondo grazie al Trofeo Valerio Albrizio, che è giunto alla sua trentacinquesima edizione ed è per questo considerato il più longevo nella categoria.

«Il volo con deltaplano viene praticato da circa 110mila persone in tutta Europa: la Germania, con 35mila persone, e la Francia che ne ha 40mila, sono le nazioni più rappresentative – ha aggiunto l’assessore – In Italia abbiamo circa 12mila praticanti, con 50 scuole attive, di cui una ha sede a Laveno, più di 200 club a livello nazionale e circa 500 nuovi allievi ogni anno».

Un movimento a tutti gli effetti, dunque, presente e in evoluzione, che aspetta l’occasione giusta per poter raggiungere il grande pubblico. E questa occasione potrebbe arrivare con la competizione mondiale che si svolgerà a Laveno, dall’1 al 14 giugno 2025, e che sarà introdotta la prossima estate da un pre mondiale.

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