Lo scorso 28 aprile, nell’ambito di un controllo della velocità effettuato nel territorio di Capolago, in Ticino, da alcuni agenti della Polizia cantonale, è stato fermato un automobilista 36enne svizzero resosi autore di una grave infrazione alle norme della circolazione stradale.
L’uomo, domiciliato nel Mendrisiotto, è stato infatti sorpreso a circolare a una velocità punibile di 110 chilometri orari dove il limite è di 50.
A seguito degli approfondimenti, il 36enne è stato poi denunciato al Ministero pubblico quale pirata della strada per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale e per guida in stato di inattitudine.
La Cantonale ricorda che la velocità elevata e il consumo di alcol alla guida sono tra le cause maggiori di incidenti, con esiti anche gravi e/o letali e rinnova l’invito ai conducenti a rispettare i limiti a tutela della propria incolumità e di quella degli altri utenti della strada.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0