Volontari per la sicurezza del Ceresio tutti “arruolati”. Sono sedici le nuove figure professionali che hanno frequentato e superato il corso di formazione per Operatore Natante matrice A2-12 organizzato dal gruppo natante della Protezione Civile di Lavena Ponte Tresa in collaborazione con l’Autorità di Bacino, la Provincia di Varese e i Pompieri di Melide.
Questa mattina le ultime prove, la cerimonia di consegna degli attestati e quella di assegnazione di due unità nautiche. Una al Gruppo nautico della Protezione Civile di Lavena Ponte Tresa, la ABL, l’altra al Nucleo Mobile di Pronto Intervento che ha sede nautica a Porto Ceresio, a loro la ABL5 dotata di mezzi antincendio con manichetta di presa a lago e toboga (barella di salvataggio nautica).
I nuovi operatori sono abilitati alla conduzione delle unità nautiche a luce blu nelle acque interne e opereranno sul Ceresio per assicurare una maggiore assistenza e controllo delle coste e il rispetto delle norme legate alla navigazione mirate alla sicurezza degli utenti del diporto.
Grande soddisfazione da parte del presidente dell’Autorità di Bacino del Ceresio e sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino che stamattina ha presenziato ai lavori insieme al direttore dell’ente Maurizio Tumbiolo. Con loro anche la vicesindaca Valentina Boniotto.
Un particolare ringraziamento è stato indirizzato ad Antonello Mazza, della Protezione Civile della Provincia di Varese, a Giuseppe Volpi, coordinatore, e a Giovanni Pedroletti, responsabile del Gruppo Nautico della Protezione Civile di Lavena Ponte Tresa.
«Potenziare gli interventi di prevenzione e di sicurezza nelle acque del Ceresio è una priorità per l’Autorità di Bacino del Ceresio – spiega Mastromarino – Navigare rispettando le regole è fondamentale per tutelare tutti coloro che decidono di trascorrere una giornata o una vacanza sul nostro lago. Gli interventi fatti in questi anni ci hanno permesso di azzerare il numero di incidenti e vorremmo mantenere questo status. Anche per la prossima stagione continueremo a mettere in campo ogni tipo di controllo. I nuovi operatori saranno affiancati nelle operazioni anche dal servizio cani di salvataggio per i quali abbiamo sottoscritto in questi giorni la Convenzione. Saranno infatti diversi i labrador della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) che svolgeranno delle proprie funzioni di assistenza e di soccorso nell’ambito di competenza nei bacini lacuali Ceresio, Piano e Ghirla».
Il progetto è stato coordinato dal direttore dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla, Maurizio Tumbiolo, che ha seguito personalmente le lezioni, insieme ad altri docenti.
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