Undici manifesti pubblicitari e una serie di video realizzati dai giovanissimi studenti delle scuole elementari e medie del territorio sono stati presentati e premiati dalla Comunità Montana Valli del Verbano durante le giornate di premiazione delle opere realizzate per la campagna di sensibilizzazione ambientale “RÜDERART Arte per trasformare il nostro futuro”, organizzata da Koinè cooperativa sociale ed Econord, che ha coinvolto le scuole di primo e secondo grado del Verbano in un concorso video-fotografico e laboratori didattici anche insieme agli artisti multimediali Stefano De Felici e Federico Mazza di Lampo TV.
Da Botticelli a Magritte, “RÜDERART” ha giocato con l’arte sui temi della sostenibilità ambientale per la tutela e il rilancio del territorio invitando i giovani studenti a immaginare opere video e fotografiche che prenderanno vita nel reale e nel virtuale.
Il 12 e 13 aprile Gianpietro Ballardin, assessore all’Ecologia e Turismo dell’ente montano, Paolo Coschignano per Econord, Annalisa Nava e Michel Andreetti di CMVV e Cristina Pennati di Koinè hanno consegnato agli studenti delle elementari e delle medie i premi per le opere risultate migliori tra le tante iscritte al concorso “Meno rifiuti a monte e a valle”: i ragazzi vincitori passeranno una divertente giornata in “gita studio”.
Le classi che hanno realizzato i video per sensibilizzare la cittadinanza per ridurre i rifiuti e fare correttamente la raccolta differenziata e che sono state premiate sono:
– Primo premio: “TG STì” della classe II B della scuola media “Giovanni XXIII” di Cittiglio (telegiornale condotto dai ragazzi con interviste ai cittadini sulla raccolta differenziata)
– Secondo premio: “Flipa Clip” della classe II A della scuola media di Mesenzana (cartone animato sulla raccolta differenziata)
– Terzo premio: classi II C e II D della scuola media di Laveno Mombello (video sulla raccolta differenziata)
Durante le premiazioni sono state mostrare in anteprima agli studenti i primi undici poster realizzati durante i laboratori per il littering dai bambini delle classi quinte di alcune scuole del territorio. Le immagini sono potenti e suggestive e i bambini si sono divertiti a reinterpretare grandi opere d’arte in chiave ecosostenibile: così la Monna Lisa di Leonardo diventa la Monna Lercia, I bagnanti di Seurat diventano I bagnanti Titubanti di Luino, La Ragazza con l’orecchino di Perla diventa la Ragazza con l’ Orecchino di Plastica e la Notte Stellata di Van Gogh è diventata La notte Oscurata.
Gli studenti hanno inoltre realizzato un utilissimo video durante il laboratorio Vivere Verde: “DOVE SI BÜTTA?”, in cui gli studenti interrogano la comunità sulla raccolta differenziata. Un simpatico video-quiz di tre minuti dove si invertono i ruoli: i ragazzi verificano se effettivamente mamme, nonni e professori conoscono le destinazioni corrette per ogni rifiuto. È divertente vedere le facce degli adulti che si sono trovati un po’ spiazzati da qualche domanda, ma è altrettanto incoraggiante che i ragazzi imparino divertendosi e portino nelle proprie case, al parco e a scuola un pensiero di buone abitudini allo smaltimento dei rifiuti anche confrontandosi gli adulti.
Nei prossimi mesi le opere dei ragazzi arriveranno in vari spazi pubblici della Comunità Montana tramite affissioni stradali e nei locali. Altri elaborati saranno realizzati nelle classi fino alla fine dell’anno scolastico e arricchiranno la galleria della campagna “RÜDERART Arte per trasformare il nostro futuro”. Fin da ora tutti i materiali sono visibili sul sito koinecoopsociale.it.
«I Comuni del Verbano sono invitati a diffondere le opere di “RÜDERART” dedicando spazio sui muri reali e virtuali, per partecipare insieme alla tutela e al rilancio del territorio delle Valli del Verbano», ha affermato l’assessore Ballardin.
«Un primo elemento positivo – ha chiosato il primo cittadino di Brenta – è dato dal fatto che c’è stata una grande attenzione da parte degli alunni: non era solo un percorso didattico, scolastico, ma un percorso vissuto che i ragazzi sentono e sul quale sono davvero disposti a impegnarsi. E non è solo una forma di impegno, ma c’è la voglia di occuparsi del loro futuro, che è un altro elemento importante: ci serve l’aiuto dei giovani per costruire un percorso di sostenibilità e di vissuto del territorio che sia consapevole».
«Ora – ha proseguito Ballardin – bisogna vedere se questa disponibilità si traduce in concretezza, facendo sì che tutto quello che ci siamo detti venga attuato. Il risultato comunque è sicuramente molto positivo per gli alunni, per la Comunità Montana e per tutti quelli che sul territorio hanno a cuore l’ambiente».
Il percorso continuerà anche nel prossimo anno scolastico, sempre con il coinvolgimento della cooperativa Koinè, con un altro concorso con il quale si cercherà di coinvolgere ancora più alunni: «Più riusciamo a coinvolgerli, a muoverci con loro nei social, più riusciamo a formare le persone anche dal punto di vista culturale sull’attenzione necessaria che deve essere riservata alla raccolta dei rifiuti», ha concluso l’assessore.
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