(Di Ilaria Allegra Vanoli, dal sito www.varesenoi.it) Il sindaco di Cocquio Trevisago Danilo Centrella ha emesso un’ordinanza con la quale introduce il divieto di fumare in alcune aree all’aperto del territorio comunale.
A decorrere da sabato 1° aprile sarà in vigore il divieto di fumo nelle aree del Comune destinate al gioco dei bambini nei parchi e giardini pubblici, nelle aree limitrofe agli ingressi degli uffici pubblici e delle scuole, nelle aree adiacenti i servizi all’infanzia, come scuole, nido e centri gioco, nelle aree in corrispondenza e nei pressi delle fermate del trasporto pubblico locale e nei cimiteri.
Il divieto sarà espressamente indicato mediante appositi cartelli ben visibili posizionati nelle zone interessate.
«Come ritenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – si legge nelle motivazioni espresse nell’ordinanza del sindaco – il fumo di tabacco costituisce uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie che influiscono negativamente sulla salute della popolazione. È causa di neoplasie (in primo luogo cancro del polmone) e di diverse altre patologie, quali malattie cardiovascolari e malattie respiratorie. È inoltre ascrivibile tra le cause più importanti di morte prematura nei paesi sviluppati e, a livello mondiale, rappresenta uno dei più gravi problemi di sanità pubblica. Ogni anno in Italia sono circa 85.000 le morti connesse al fumo di sigaretta e anche il fumo passivo è di fatto nocivo. Le politiche sanitarie del nostro Paese perseguono e promuovono stili di vita salutari per la prevenzione dei gravi danni alla salute derivanti dall’esposizione attiva e passiva al fumo».
«L’ordinanza è volta a tutelare dal fumo passivo le categorie di persone più deboli» spiega il primo cittadino. Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0