La serie è sull’1 a 1, dopo che Varese aveva assaporato la vittoria in seguito a un primo tempo in cui era anche andato avanti di tre marcature. Qualche errore di troppo è stato pagato a caro prezzo e il Pergine ha trovato confidenza e reti, prima rimontando, poi andando a siglare la rete vincente al supplementare, per il 5 a 4 finale.
Partenza a razzo del Varese. L’occasione della superiorità numerica dopo un minuto è propizia per scatenare la conclusione di Tilaro deviata da M. Mazzacane che batte un incerto Rigoni sulla diagonale. I Mastini provano l’allungo ma la difesa perginese, sebbene palesi qualche scricchiolio tiene. Il Pergine sfiora il pari con Foltin e Valorz, sulle cui conclusioni Perla è insuperabile. Il Varese raddoppia al minuto 8 con Drolet che spara un fendente capace di sorprendere ancora Rigoni dalla stessa angolazione dalla quale è scaturita la prima marcatura.
Perla chiude un paio di iniziative avversarie e su una ripartenza M. Borghi si trova lanciato verso la porta: nell’uno contro uno supera il portiere con il disco che si infila tra i gambali. Prima della sirena un errore difensivo spalanca la via del gol a Foltin, abile a concludere di polso sotto l’incrocio sinistro.
L’inizio del secondo drittel vede rapidi cambiamenti di fronte con i portieri chiamati in causa frequentemente. Il Pergine non approfitta di un powerplay e proprio con l’uomo in più le Linci hanno rischiato di subire la rete varesina. Se nel primo periodo i padroni di casa sono apparsi un poco appannati, hanno giocato meglio questo secondo drittel e sono più volte andati a creare situazioni pericolose davanti alla gabbia di Perla, ma i gialloneri hanno fallito almeno tre occasioni colossali. Quella più nitida è stata costruita dal tandem M. Mazzacane – Cordiano con quest’ultimo che non è arrivato puntuale alla deviazione vincente. La rete varesina arriva con una conclusione dalla distanza di M. Borghi, ma il Pergine ha il merito di crederci ancora e accorciare le distanze in superiorità numerica con Meneghini che trova una conclusione molto precisa e imparabile nell’angolo basso alla sinistra di Perla.
Il terzo tempo vive di strappi e di emozioni con i portieri in cattedra, specialmente Perla che è bravissimo in più occasioni a negare la rete al Pergine. La formazione di casa però approfitta degli errori varesini e riesce a pervenire addirittura al pareggio con Meneghini e Valorz. I Mastini non gestiscono il vantaggio e nemmeno riescono a incidere sotto porta. L’overtime è stato favorevole alla formazione di casa che ha trovato la vittoria con un contropiede di Foltin.
Domani sera si replica nuovamente a Varese e Gara 3 sarà fondamentale. Bisognerà dimenticare in fretta la sconfitta di ieri sera, ma non prima di aver tratto le giuste riflessioni propositive per una auspicata ripartenza, a partire da domani sera alle 20.30 quando andrà in scena la terza semifinale tra le balaustre amiche contro le Linci.
Ciò che è accaduto sul ghiaccio di Pergine non deve scalfire minimamente la convinzione dei gialloneri, sebbene debba far pensare che nell’hockey nulla è certo e soprattutto che all’interno di una partita ci sono tanti altri “piccoli match da giocare”, tutti diversi tra loro. Il risvolto psicologico è importante (e questo si sa) ma fa parte del gioco, specialmente durante i playoff e soprattutto in una semifinale in cui la serie è stata impattata sull’uno pari dagli avversari, improvvisamente rimessisi in carreggiata in maniera rocambolesca e probabilmente inattesa.
Non servirà recriminare, ma sarà necessario dar fondo a ogni risorsa e nulla dovrà essere lasciato al caso. I gialloneri hanno le capacità, il gioco, la tecnica e il collettivo per poter riprendere la marcia, in particolare potendo contare sullo stesso calore trasmesso dalla folla, tipica delle grandi occasioni, che ha spesso animato la Acinque Ice Arena. E domani sera sarà proprio una grande occasione in cui è meglio essere presenti.
Ecco perché il tifo, i cori, i colori, le bandiere, gli applausi, diventeranno un fattore chiave almeno quanto quello “spirito mastino” che per questo giovedì sera, più che in altre situazioni, dovrà pulsare all’interno dei cuori e della testa di ciascun giocatore giallonero sul ghiaccio.
I tagliandi per la sfida Varese-Pergine di domani, giovedì 23 marzo, sono già disponibili online sul circuito Liveticket oppure accedendo al sito hcmvvaresehockey.it e cliccando su “Biglietti” già dalla home page: è necessario avvolgere la pista di giallonero per soffiare tutti insieme nella giusta direzione spingendo e sostenendo la squadra.
Proprio per facilitare l’accesso ai vari settori dell’impianto, si chiede ai tifosi già in possesso del biglietto curva di recarsi presso l’ingresso dedicato che si troverà all’altezza del parcheggio interno verso il cancello di uscita auto, dalla parte opposta all’ingresso principale dell’impianto. Questo consentirà di snellire le operazioni di entrata e garantire una maggior tutela a tutti i tifosi.
FORMAZIONI del match del 21/3
PERGINE SAPIENS: 1 Rigoni (29 Zanella), 2 Becker, 7 Reffo, 11 Ghizzo, 24 Al. Ambrosi, 28 Franza, 96 Gamper, 6 Bitetto, 8 Meneghini, 18 Andreotti, 22 Valorz, 55 Flessati, 71 Mocellin, 77 Foltin, 81 Marano, 88 Sanvido, 91 Viliotti. Coach: Andrea Ambrosi.
HCMV VARESE HOCKEY: 2 Perla (90 Mordenti), 3 Schina, 7 Desauteles, 22 E. Mazzacane, 33 Garber, 37 Belloni, 69 Bertin, 71 Piccinelli, 9 Drolet, 12 Franchini, 13 Cordiano, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 19 Allevato, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 55 Piroso, 88 Privitera, 97 Odoni. Coach: Claude Devèze.
PERGINE SAPIENS – HCMV VARESE HOCKEY 5 – 4 dts (1:3 1:1 2:0 OT 1:0)
TABELLINO
01’36” (HCMV) M. Mazzacane (Schina, Franchini) PP1, 08’18” (HCMV) Drolet (Schina, M. Mazzacane), 14’29” (HCMV) M. Borghi, 15’49” (PS) Foltin (Andreotti), 36’10” (HCMV) M. Borghi (Vanetti) PP1, 37’48” (HCMV) Meneghini (Sanvido, Foltin) PP1, 46’28” (PS) Meneghini (Foltin), 52’16” (PS) Valorz (Becker, Sanvido), 60’42” (PS) Foltin
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