Come avvenuto per Luino, anche Maccagno con Pino e Veddasca fa parte di quei Comuni del Varesotto che, d’intesa con la Prefettura, hanno ottenuto il via libera per i progetti di ampliamento della rete di videosorveglianza. Progetti per i quali sarà il Ministero dell’Interno a concedere il relativo finanziamento all’interno dei “Patti per l’attuazione della Sicurezza Urbana” stilando la relativa graduatoria.
La domanda presentata dall’amministrazione è relativa, nello specifico, all’installazione di ulteriori telecamere nell’area del Civico Museo “Parisi-Valle”, che andrebbero così ad aggiungersi alle molte già attive in paese e nelle frazioni (compresi i dispositivi di lettura targhe).
«Videosorvegliare 42 chilometri quadrati di territorio è complicato – afferma il sindaco Fabio Passera – ma non ci tiriamo indietro».
«Quello che intendiamo fare, con le telecamere nei pressi del museo – prosegue – non è solamente proteggere le opere che sono custodite al suo interno, ma anche, e soprattutto, sorvegliare l’esterno»: quella che circonda il “Parisi-Valle” è difatti un’area da cui in moltissimi passano a piedi, in particolare d’estate, ma che specialmente di notte può diventare anche luogo di spaccio o meta di vandali e incivili. Ecco perché tenerla sotto controllo diventa essenziale, per la sicurezza di tutti i cittadini. Per riuscirci, non resta che attendere l’esito dell’istruttoria ministeriale, «a dita incrociate».
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