Specialmente con la pandemia, le modalità di vacanza sono cambiate e sempre più persone prediligono esperienze non più di puro relax, ma da vivere a contatto con la natura, scegliendo anche fra attività sportive di vario genere che consentono di scoprire (o riscoprire) il territorio in modi diversi e con un’attenzione alla sostenibilità.
E il trekking è uno modi preferiti per questo genere di vacanze, su percorsi già molto noti o su altri di nascita più recente o, addirittura, ancora da ideare. Non esiste, ad esempio, un “Cammino del Lago Maggiore”: ma lo si può creare?
È questa la domanda che guiderà la serata in programma oggi, venerdì 3 febbraio, presso la sala consiliare di Villa Frua, a Laveno Mombello.
A partire dalle 20.30 Roberto Rocco racconterà al pubblico di come è riuscito a percorrere a piedi, in nove tappe, i 226,4 chilometri di sentieri, strade ciclabili e carrabili che costeggiano il Verbano: un percorso ad anello intorno al lago che tocca due Stati, due Regioni e tre province offrendo a chi lo segue panorami indimenticabili tra lago, collina e montagna. (Foto di Candido Quatrale)
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0