La campagna elettorale per le elezioni regionali del prossimo 12-13 febbraio è entrata nel vivo e oggi è Stefano Sist, candidato consigliere per Azione e Italia Viva, che supportano Letizia Moratti presidente, a presentarsi al territorio di Luino con lo slogan “Tra Lago e Frontiera”.
Con il piglio dell’imprenditore, Sist presenta due proposte operative da tirare fuori dai cassetti, per far sì che il territorio non sia solo terra di frontalieri, ma anzi cresca proprio grazie all’opportunità di avere a pochi chilometri l’azienda più grande della Lombardia (il Canton Ticino), come la ha definita con i suoi circa 75.000 lavoratori che ogni giorno varcano il confine.
LA FRONTIERA
«Senza le giuste professionalità un territorio non può crescere – dichiara Stefano Sist -, nonostante l’opportunità di un territorio ricco non nascono più nuove imprese e quelle esistenti devono fare i salti mortali per stare sul mercato, trattenere il personale e sostituire quello che va in pensione. Non esiste una ricetta, qualche beneficio nel lungo periodo ci potrà essere grazie all’accordo fiscale che entrerà in vigore il prossimo anno, ma per vederne gli effetti occorreranno decenni».
La proposta dell’imprenditore, novello della politica, è quella di amplificare l’offerta educativa e formativa del territorio: «A Luino già arrivano studenti per le superiori da Laveno Mombello, Lavena Ponte Tresa, Valcuvia e Valganna – commenta l’imprenditore -: ampliamo questa offerta potenziando le scuole professionali, che sfornano solo qualche centinaio di diplomati l’anno del tutto insufficienti a soddisfare sia i locali sia le richieste elvetiche. Studiamo nuovi percorsi e meccanismi che diano indicazioni e, perché no, aiuti dal mondo dell’impresa alle agenzie formative con attenzione alle nuove professioni».
«L’offerta formativa di avvio al lavoro è rimasta sostanzialmente identica a quella di 30 anni fa, ma centinaia di professioni nuove sono nate, basti pensare al riparatore di auto elettriche, piuttosto che il creatore di contenuti digitali per e-Commerce, professioni più ingaggianti e ricercate, che contrasterebbero anche l’abbandono dello studio, piaga sociale visibile anche a queste latitudini. Com’è possibile – conclude Sist – che ancora non ci sia una proposta per provare a portare a Luino un ITS (alta formazione specialistica terziaria) per trattenere sul territorio, se non a lavorare, almeno a vivere i giovani più formati?».
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