A quasi un anno di distanza dallo scoppio della guerra in Ucraina, con l’invasione dell’esercito russo, non si ferma la gara di solidarietà messa in campo anche dal territorio dell’alto Varesotto, che in questi mesi ha dimostrato un grande e spiccato senso del dovere nei confronti di milioni di persone, dai bambini agli anziani, che quotidianamente sono costrette a fare i conti con le bombe.
Ed è in questo contesto che l’ANPI Cuveglio, grazie all’impegno del presidente Luca Zambonin e di altri volontari, ha organizzato nella giornata di ieri un’iniziativa volta a raccogliere beni di diverso genere da destinare ai bambini ucraini. La risposta di tutta la comunità è stata straordinaria.
«La splendida generosità di quanti mossi dall’ altruismo hanno donato i beni destinati ai bambini ucraini ci ha sommerso, scaldandoci il cuore – racconta il presidente dell’ANPI Cuveglio, Luca Zambonin -. Vogliamo ringraziare tutti quelli che oggi si sono presentati alla nostra sede con quella bontà comune alle persone che riescono a rendere grande l’umanità».
L’ANPI Cuveglio ricorda che anche sabato prossimo, 28 gennaio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, la sede di via Fabio Filzi 25, a Cavona di Cuveglio, sarà aperta per l’ulteriore raccolta di beni destinati ai bambini ucraini.
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