(a cura di Matteo Fontana per Varesenoi.it) È iniziato martedì a Orino, con l’11esima edizione, il Palio di Cantun de Urin, una festa patronale molto sentita in paese e legata da sempre alla tradizione della Festa di Sant’Antonio. Radici che non possono non partire anche dalla lingua: infatti, il comitato organizzatore ha predisposto il programma completamente in dialetto, senza traduzioni in italiano.
Il via alla manifestazione è stato dato martedì 17 gennaio alle 20.30 con la celebrazione della messa in onore di Sant’Antonio, seguita dalla gara de calcet (calciobalilla), de noc in piazza, dove si potrà gustare anche del vin brulé. Mercoledì 18 dalle 20.30 è stata la volta della gara di scopa e scala 40 alla Locanda di Matt, che ieri sera sempre dalle 20.30, ha ospitato la gara “Induina la Canzun”.
Il clou del Palio di Orino, però, sarà domenica 22 gennaio: si parte alle 9 con la messa e la benediziun dul paes e alle 13.45 la benediziun di animai.
Dalle 14 via alle gare di abilità tra i rappresentanti dei vari rioni del paese:
– ore 14 tiraa la machina;
– ore 14.30 picaa un ciod in un toch de legn;
– ore 15 uferta (l’incanto dei canestri);
– ore 15.30 Tai du la bora;
– ore 16 bocc quader;
– ore 17 Premiaziun dul cantun vincent;
– ore 17.15 gran finale con il falò e il risott du La Locanda.
Il pomeriggio sarà riscaldata da vin brulé e cioccolata calda. L’intero ricavato della giornata sarà devoluto a favore del completato restauro del campanile della chiesa parrocchiale.
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