Davanti al pubblico delle grandi occasioni, si assiste a una partita entusiasmante per merito di due formazioni che hanno cercato fin dai primi minuti di pervenire alla vittoria. Alla fine, la posta in palio è stata portata a casa interamente dal Varese, davanti a un palaghiaccio tutto esaurito.
L’assenza di Bertin è stata compensata dall’inserimento dai “valdostani” Garber e Fanelli nel roster varesino e proprio quest’ultimo è stato artefice di un’ottima giocata che ha dato il via alla quarta rete.
Il Varese mette pressione già durante le prime fasi di gioco e sfiora il vantaggio più volte, prima della realizzazione di Piroso, dietro un assist illuminante da parte di M. Borghi. Un paio di azioni malamente sprecate dai gialloneri sotto porta (clamorosa quella di Drolet, per merito anche di un intervento difensivo di un avversario), danno speranza agli Icebears che pareggiano con Monthaler sul finire del drittel.
Nel secondo tempo è M. Borghi che trova il vantaggio in superiorità numerica dopo meno di un minuto e, sempre con Varese in pressione, è Desautels che timbra il palo a portiere battuto. Perla trema su una iniziativa di Capannelli e in situazione di inferiorità, ma i Mastini reggono l’urto altoatesino. Anzi, è Raimondi ad allungare ancora dopo una bella azione con l’uomo in più, prima di fallire un tiro di rigore. Nel contempo è arrivata la marcatura di Rizzo, più svelto di tutti a spingere in rete un disco vagante davanti alla gabbia varesina dopo una dubbia penalità fischiata a Schina.
Nel terzo drittel sale l’agonismo e si iniziano a segnare anche le penalità. Burzacca è più volte chiamato in causa e si comporta sempre in modo eccellente, bloccando o respingendo le conclusioni che giungono verso la sua gabbia. Una magia di Fanelli a centro ghiaccio lancia Tilaro, abilissimo a tirare in porta, riprendere la ribattuta e siglare la rete giallonera per il 4 a 2 varesino. Al minuto 53 Monthaler spreca l’uno contro zero e sul ribaltamento di fronte è Raimondi a innescare il contropiede che mette il punto esclamativo all’incontro: Raimondi, M. Mazzacane, Desautels, aggiramento del portiere e disco in rete.
Prossimo appuntamento per i gialloneri, domani a Caldaro alle 18.00 per il secondo turno di Master Round, prima della sfida al Bressanone nel quarto di finale di Coppa Italia (in trasferta) e della sfida casalinga di sabato prossimo contro l’Appiano.
La sfida di Caldaro è la prima in dieci giorni impegnativi nei quali potrebbe esserci racchiuso molto di ciò che sarà la stagione del Varese. Due turni di campionato e il doppio quarto di finale di Coppa Italia contro Bressanone, forniranno indicazioni importanti per la formazione giallonera, dopo il buon viatico dovuto alla tambureggiante vittoria di ieri sera in casa contro il Dobbiaco nella prima di Master Round.
La partita di poche ore fa è già stata messa in archivio poiché testa e mente sono già proiettate alla sfida sulla carta più difficile, sebbene la bilancia del recente passato attualmente pesa proprio a favore dei Mastini, già vittoriosi sul ghiaccio di Caldaro non molte settimane fa.
Il Caldaro ha recuperato una pedina fondamentale rimasta per diversi giorni in infermeria, ricomponendo così la temibile “coppia dei Virtala”, due stranieri che sanno fare la differenza in maniera accentuata. Che la formazione altoatesina sia la favorita alla vittoria finale del campionato sono in molti a sostenerlo e lo dimostra il grande potenziale che i Lucci dimostrano ogni volta.
Una coppia di portieri senza eguali, una difesa arcigna e molto compatta, un powerplay che con “i due Virtala” acquisisce grande concretezza e delle bocche di fuoco prolifiche in avanti, considerando pure Felderer e De Donà.
Ma si sa che le partite vanno giocate e ciascuna gara fa storia a sé stante. Varese dovrà limare ancora qualcosa, a partire da una fase difensiva sempre più attenta e da una disciplina più contenuta sul ghiaccio, proprio come l’attaccante Alessio Piroso ha dichiarato in vista di questa seconda parte di stagione.
FORMAZIONI
HCMV VARESE HOCKEY: 2 Perla (30 Dalla Santa), 3 Schina, 7 Desautels, 22 E. Mazzacane, 33 Garber, 37 Belloni, 66 Fanelli, 71 Piccinelli, 9 Drolet, 12 Franchini, 13 Cordiano, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 19 Allevato, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 55 Piroso, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Claude Devèze.
ICEBEARS DOBBIACO 30 Burzacca (1Plumari), 3 Plankenstainer, 9 Wieser, 31 Lanzinger, 45 Vercellio Taiarezze, 91 Hasler, 97 Profunser, 13 Volgger, 14 Monthaler, 20 Purdeller, 34 Capannelli, 45 Vecellio, 68 Alverà, 77 Majul, 88 G. Zandegiacomo, 98 Rizzo. Coach: Ivo Machacka
ICEBEARS DOBBIACO – HCMV VARESE HOCKEY 5 – 2 (1:1 2:1 2:0)
TABELLINO
08’29” (HCMV) Piroso (M. Borghi, Schina), 16’16” (ID) Monthaler (Capannelli), 20’49” (HCMV) M. Borghi (Drolet, Piroso) PP1, 27’40” (HCMV) Raimondi (M. Borghi, Franchini), 31’57” (ID) Rizzo (Capannelli) PP1, 45’02” (HCMV) Tilaro (Fanelli), 53’12” (HCMV) Desautels (M. Mazzacane, Raimondi)
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