In questo articolo parliamo delle manutenzioni e controlli della caldaia per quanto riguarda sia quella gas ma anche GPL e pellet perché ci sono tutta una serie di obblighi e revisioni che bisogna conoscere in base a quella che è la normativa vigente, che sostiene che tutti gli impianti termici devono essere sottoposti a manutenzioni e controlli periodici e obbligatori con dei costi a carico del cittadino.
Per quanto riguarda l’impianto termico è giusto dare una definizione per non fare confusione e possiamo dire che con questo termine si intende con l’impianto tecnologico e fisso che è destinato a tutte le operazioni di climatizzazione estiva o invernale di un ambiente.
Al di là se c’è o non c’è l’acqua calda sanitaria e al di là del tipo di vettore energetico che viene utilizzato che potrebbe essere tra gli altri gpt, metano, legno e altri.
Ci sembrava giusto fare questa distinzione semplicemente perché non sono considerati impianti termici, le stufette mobili o quei sistemi che si sono dedicati alla produzione esclusiva di acqua calda sanitaria e che sono al servizio di singoli immobili ad uso residenziale come per esempio uno scaldabagno a gas o elettrico perché in quel caso non c’è bisogno di far realizzare dei controlli obbligatori.
Molte persone si chiedono chi deve occuparsi della manutenzione, controllo e revisione della caldaia: possiamo dire che in base alle disposizioni di leggi lo deve fare il responsabile dell’impianto termico cioè chi occupa di immobile che nella maggior parte dei casi ovviamente è il proprietario.
Però nel caso in cui si parla di un immobile locato questo dovere spetta all’inquilino al comodatario mentre se parliamo di un impianto termico centralizzato dove quindi non abbiamo impianti termo-autonomi il responsabile sarà l’ amministratore di condominio.
Chiaramente chi occupa quella casa non sarà nella maggior parte dei casi esperto di impianti e quindi trasferirà questo lavoro a un responsabile che sarà in questo caso il tecnico di un’impresa specializzata che dovrà avere i requisiti previsti dalla legge in pratica parliamo del caldaista.
Periodicità degli interventi di manutenzione
Innanzitutto bisogna ricordare che non bisogna eseguire dei controlli su caldaia è che non sono in servizio sono state staccate, fermo restando che questo tipo di stacco deve essere notificato dalla regione per poi essere scritto sul libretto.
Ma a parte questo diciamo che ci sono due tipi di verifiche da fare periodicamente cioè la manutenzione che riguarda tutte quelle operazioni che servono per preservare nel tempo la prestazione del dispositivo, ai fini dell’efficientamento della sicurezza del contenimento dei consumi.
Per quanto riguarda la frequenza e la manutenzione di ciascun apparecchio la possiamo trovare riportata soprattutto il libretto d’uso e viene fissata dal fabbricante anche se in pratica avviene ogni 12 mesi .
Mentre infine per quanto riguarda il controllo dell’efficienza energetica e si può chiamare anche prova fumi diciamo che è obbligatorio e deve essere seguito proprio quando ci sono le operazioni di manutenzione con delle scadenze diverse, che bisogna chiedere a un esperto e che saranno legate alla tipologia di dispositivo e alla sua potenza soprattutto.
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