Quest’oggi verrà dismessa definitivamente la codifica “Mpeg-2”, andando a spegnere in via permanente i canali che non trasmettono in alta definizione (“HD”, “High Definition”).
Programmi e trasmissioni di emittenti nazionali e locali saranno visibili esclusivamente se si è in possesso di un televisore, o di un decoder, che supporta l'”HD”.
Verranno spenti tutti i canali dal 500 in poi, ovvero quelli ancora codificati in “Mpeg-2”, che non trasmettono in alta definizione. Coloro che sono in possesso di TV datate – generalmente acquistate prima del 2010 -, o di un decoder che non supporta il nuovo standard “DVB-T2” (digitale terrestre di seconda generazione con codifica “HEVC”), potrebbero riscontrare dei problemi.
Come verificare la compatibilità della TV o decoder
Per verificare se il proprio apparecchio è abilitato, è necessario cercare con il telecomando il canale 200 (canale test di Mediaset), oppure il canale 100 (canale test di Rai). Se compare la scritta “Test HEVC Main10”, allora il proprio apparato è compatibile con il nuovo segnale e non è necessario sostituirlo. In caso contrario, servirà una nuova televisione, o un nuovo decoder, per continuare a vedere i canali TV.
Se il televisore, o decoder, è compatibile, il passaggio al nuovo standard avverrà in automatico e potrebbe servire una semplice risintonizzazione della TV per continuare a vedere i programmi correttamente. Qualora risintonizzando il televisore la scritta “Test HEVC Main10” nei canali test (200, o 100) non dovesse comparire, sarà necessario sostituire l’apparecchio.
Se fosse necessaria la sostituzione della TV, fino al 31 dicembre 2022 – o all’esaurimento delle risorse stanziate – è disponibile il “Bonus Rottamazione TV”, rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia e senza limiti di ISEE, che permette di avere uno sconto fino a 100 euro sul prezzo di acquisto del nuovo televisore.
Addio alla banda 700 Mhz
Lo “Swtich-Off” – il nome dello spegnimento programmato e definitivo per il passaggio al nuovo digitale terrestre e agli standard di qualità “DVB-T2” – libera la banda 700 Mhz lasciando spazio alla rete 5G degli operatori telefonici e garantendo una qualità delle immagini nettamente superiore rispetto a quella attuale, un maggior numero di canali e nuovi servizi.
Il passaggio dall’attuale “DVB-T” al “DVB-T2” verrà completato nel 2023 e consentirà di mantenere quasi tutti i canali in uno spazio frequenziale ridotto rispetto alla banda 700 Mhz.
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