Testare il sistema di gestione delle emergenze per poter contare su efficienza e tempestività in caso di situazioni di pericolo. Questo lo scopo dell’esercitazione che si è svolta la scorsa notte nella galleria ferroviaria di Laveno Mombello, dove 30 vigili del fuoco – divisi in diverse squadre – hanno simulato lo svio di un convoglio passeggeri con il coinvolgimento di feriti.
Le attività sono state coordinate dalla Prefettura. Sono state posizionate due colonne fari per illuminare l’area antistante l’ingresso della galleria, poi è stato istituita un’unità di comando locale con gli specialisti del T.A.S. (Topografia Applicata del Soccorso) che hanno fornito supporto cartografico, ed è intervenuto il nucleo S.A.P.R. (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto). Il tutto sotto il monitoraggio di un funzionario tecnico dei vigili del fuoco.
Messa in sicurezza l’area, a seguito anche dell’intervento dei tecnici di RFI che hanno isolato elettricamente il tratto interessato, è stato possibile evacuare i passeggeri. Per alcuni è stata disposta la stabilizzazione sul posto con trasporto in barella. Le operazioni sanitarie sono state svolte dal personale di Areu e dal 118 in stretta collaborazione con i vigili del fuoco.
Sul posto per collaborare all’intervento erano presenti anche i carabinieri, la polizia di stato, polizia locale, provincia di Varese, addetti del Comune di Laveno Mombello e colonna mobile provinciale della Protezione civile. Soddisfatti i partecipanti, che al termine della simulazione si sono confrontati con un debriefing. In galleria alcune foto della simulazione.
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