Quando si parla di manutenzione straordinaria per abitazione ci si riferisce quei lavori di riparazione o anche di sostituzione di alcune delle parti strutturali di un immobile ma anche le modifiche dell’assetto strutturale del singolo appartamento nel caso in cui parliamo di un condominio .
Però non bisogna assolutamente modificare il volume dell’ intero edificio o dei singoli appartamenti. Per fare una sintesi quindi quando si parla delle caratteristiche principali di un intervento di manutenzione straordinaria ci si riferisce alle modifiche che non vadano ad alterare l’assetto strutturale della casa ma anche a tutto quello che ha che fare con riparazione o sostituzione.
Mentre quando si decide di fare delle costruzioni definite ex novo di alcune parti dell’edificio che ovviamente avranno bisogno di un abbattimento preventivo di strutture preesistenti non ci si riferisce a manutenzioni straordinarie ma proprio a nuove costruzioni.
Per quanto riguarda l’IVA diciamo che se parliamo di lavori di manutenzione, sia straordinaria che ordinaria, si pagherà una percentuale agevolata al 10% e non quella ordinaria al 22.
L’IVA al 10% andrà calcolata sia sui beni comprati ma anche sul costo della manodopera e questa percentuale dell’IVA e relativa ai beni significativi e si applicherà solo su quella che è la differenza tra il costo finale e totale del lavoro di ristrutturazione e il costo dei beni più importanti mentre sulla parte restante si dovrà applicare per forza una percentuale di IVA al 22%.
Quando parliamo di beni significativi dobbiamo fare Fede ha un elenco dettagliato individuato nel 1999 da un decreto del ministero delle finanze che metteva come strumenti di infissi, ascensori, videocitofoni, climatizzatore condizionatore e, caldaia di qualsiasi tipo, dispositivi di allarme e apparecchi di videosorveglianza per condomini a casa e, nonché rubinetti del lavabo bidet e sanitari.
Quali sono i lavori e gli interventi relativi alla manutenzione straordinaria che possono essere oggetto di detrazione?
L’ Agenzia delle Entrate con una circolare del 2017 ha individuato elenco dei lavori di ristrutturazione per i quali si può avere una detrazione e ci riferiamo alla sostituzione di persiane, finestre infissi esterni nonché realizzazione di servizi igienici
Ma anche per esempio rifacimento del bagno che è una delle cose più importanti di solito quando si opera una ristrutturazione. Rientra il rifacimento di recinzioni muri e scale ma ancora anche la sostituzione di caldaia esterna e interna e sia privata che condominiale.
Non è finita qui perché l’elenco prevede anche lavori di bonifica del terreno ma solo se necessari per la ristrutturazione delle fognature. Inoltre l’agenzia ricorda che, solo se ci sono opere accessorie che non modificano il volume dell’ immobile all’interno di questo lavoro di manutenzione straordinaria si possono avere le detrazioni fiscali.
Un’altra specifica importante riguarda il rifacimento dell’impianto elettrico che viene considerato una manutenzione ordinaria visto che serve di solito a riportare a norma l’impianto stesso.
Come possiamo ben capire si tratta di lavori e di regole fiscali che sono sempre in aggiornamento a livello legislativo e quindi conviene sempre tenersi aggiornati o chiedere agli esperti per evitare errori ed equivoci
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