Aveva presentato documenti per ricevere il reddito di cittadinanza, ma non senza i requisiti per ottenerlo. Protagonista della vicenda, avvenuta alcuni mesi fa, è un 47enne residente a Sangiano, che, dopo le indagini effettuate dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Luino, è finito nei guai.
L’uomo, per ottenere il reddito di cittadinanza, aveva presentato un permesso di lungo soggiorno (essenziale per rientrare tra i criteri richiesti), che però non possedeva. Per questa ragione, effettuando le consuete verifiche all’Ufficio Immigrazione competente, vale a dire quello di Luino, gli agenti hanno riscontrato difformità e contraddizioni sulla documentazione, visto che lo stesso 47enne qualche tempo prima aveva fatto ufficiale richiesta di rinnovo del suo permesso di soggiorno, in scadenza nel luglio 2021 e valido soltanto per due anni.
Una volta iniziate le indagini, la Polizia di Luino ha così svelato l’arcano, denunciando l’uomo, noto alle forze dell’ordine per Indebita percezione di erogazioni pubbliche, un reato avvenuto in passato. Accertate le responsabilità presso il Tribunale di Varese, il GIP Alessandro Chionna, ha disposto la concessione della sospensione condizionale della pena, dopo aver ammesso la richiesta per il patteggiamento del 47enne, riconoscendo anche alcune attenuanti.
Questa vicenda si inserisce nel più ampio contesto di attività di controllo che il Settore Polizia di Frontiera di Luino sta svolgendo da diversi anni, come avvenuto nel luglio 2021, quando a Gemonio era stato denunciato un 59enne, o nel novembre 2020, quando erano state ben dodici le persone denunciate per false dichiarazioni con l’obiettivo di ricevere il reddito di cittadinanza.
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