“DigitHist – Orino Smart Village” è un progetto dell’Università degli Studi dell’Insubria (Dipartimento di Scienze Teoriche Applicate), in partnership con il Comune di Orino, finanziato da Fondazione Cariplo. Il progetto mira ad approfondire la conoscenza del territorio prealpino, sia da un punto di vista naturalistico, sia da un punto di vista storico-culturale.
«Coinvolgiamo attivamente la popolazione in attività di citizen science, al fine di catalogare il patrimonio storico-naturalistico di Orino – scrive sul sito di riferimento Paola Castiglioni -. Con l’utilizzo di tecnologie innovative, cerchiamo soluzioni adatte alla valorizzazione del patrimonio per renderlo maggiormente fruibile sia alla comunità locale, che a ecoturisti e visitatori».
Il termine smart village è stato scelto poiché il progetto si ispira alle linee guida sullo sviluppo rurale promosse dalla Comunità Europea: un invito alla partecipazione attiva dei cittadini nel progettare il presente e il futuro che desiderano per il proprio territorio.
Ed è da questi presupposti che oggi, sabato 3 dicembre, a partire dalle 15, ci sarà la riapertura dei musei civici (“EcoMuseo”), con visite guidate alle cantine allestite, e dalle 17.30 verrà presentato e proiettato in Sala Orum il docufilm dal titolo “That’s Orino“, inerente alle tematiche degli Smart Village.
«La narrazione è intorno alle tradizioni locali, il ritorno alla vita seguendo queste ultime, il rapporto tra tecnologia e vita
nelle zone rurali e nei borghi antichi», conclude Luca Tossani, che ha diretto il docufilm.
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