Roma | 28 Novembre 2022

Emendamenti sul DL “Rave”, da Forza Italia: «Reato solo se ci sono musica e spaccio»

Ben novanta gli emendamenti totali presentati in Commissione Giustizia del Senato questa mattina, quattordici di questi da Forza Italia. Polemiche con i partiti d'opposizione

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Si configura il reato di “Rave-Party” solo se si tratta di una manifestazione con musica e spaccio, alla quale partecipano più di 100 persone (non 50). Queste alcune delle modifiche suggerite da Forza Italia, oggi, nei 14 emendamenti presentati al decreto anti-Rave, all’esame della Commissione Giustizia del Senato. La presidente Giulia Bongiorno, relatrice del provvedimento, ha convocato la prossima seduta per domani alle 15 anche per l’illustrazione dei pareri.

Tra le altre proposte, firmate dal capogruppo FI in Commissione, Pierantonio Zanettin, ci sono quella di destinare il 50% delle sanzioni ai Comuni per il ripristino del territorio e l’esclusione del reato dal codice antimafia. «Vogliamo evitare che rientrino nella norma anche scuole occupate o manifestazioni sindacali», ha spiegato Zanettin.

«Da Forza Italia arriva puntuale il solito attacco alla legislazione anticorruzione e la proposta per la fuga dai processi. Il partito di Berlusconi ha presentato due emendamenti di particolare gravità al decreto che contiene la norma ‘anti-rave’. Nel primo caso propongono di escludere i reati contro la PA dal catalogo dei delitti ostativi alla concessione dei benefici penitenziari».

Lo affermano le capogruppo M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Valentina D’Orso e Ada Lopreiato. «Un colpo al cuore della legge Spazzacorrotti del Movimento 5 Stelle, soprattutto un duro attacco alla battaglia dello Stato contro i reati dei colletti bianchi. La legge Spazzacorrotti è stata approvata per rispondere ad un preciso fenomeno: oggi vi è una mafia affarista che non utilizza più esclusivamente il metodo intimidatorio ma si avvale di metodi corruttivi per infiltrarsi nella PA e nell’economia legale, allo scopo di perseguire i propri sporchi interessi, riciclare denaro e controllare porzioni di territorio»..

«Per questo – affermano le capigruppo pentasetallate – è giusto e doveroso prevedere il massimo rigore verso coloro che sono condannati definitivamente per reati gravissimi contro la pubblica amministrazione. L’altro emendamento di Forza Italia ripropone lo schema della fuga dal processo chiedendo che in caso di sentenza di assoluzione, il Pubblico ministero non possa più presentare ricorso. L’obiettivo di Forza Italia dopo 30 anni è ancora sempre lo stesso: ammiccare in tutti i modi a corrotti e corruttori e contrastare la certezza della pena e l’accertamento della verità. L’opposizione del Movimento 5 Stelle sarà la più dura possibile».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com