Regione Lombardia continua a investire risorse sulla valorizzazione della mobilità lacuale. La programmazione degli interventi per lo sviluppo della navigazione turistica e di linea, per la messa in sicurezza e ammodernamento della portualità e delle infrastrutture di trasporto si aggiorna infatti con un nuovo corposo pacchetto di opere per complessivamente 6,7 milioni di euro.
Risorse che permetteranno l’apertura di 20 cantieri con avvio dei lavori nel 2022 e chiusura nel 2024. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi.
«La manutenzione e valorizzazione del demanio lacuale – ha dichiarato Terzi – è strategica per lo sviluppo e promozione delle vie navigabili lombarde. I nostri laghi continuano a esercitare interesse nel mondo e il modo migliore per ammirare questi bellissimi paesaggi è farlo viaggiando sull’acqua. Gli interventi sono frutto del continuo confronto con le autorità di bacino lacuale competenti e mirano a fornire risposte precise alle necessità dei cittadini. Per questi motivi continuiamo a investire risorse importanti in opere con ricadute positive sui territori».
«Il modo migliore per scoprire il lago di Como e il Ceresio è muoversi sull’acqua. Per questo sostenere e sviluppare la mobilità lacuale lombarda è strategico per promuovere il turismo con ricadute positive sui territori», ha affermato da parte sua il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi.
Il Presidente del Consiglio regionale ha spiegato come oggi «la mobilità su acqua sia ossigeno per il sistema turistico dei laghi. Abbiamo l’opportunità per ripensare il sistema dei trasporti di questi straordinari territori, capaci di attrarre turisti da tutto il mondo, con ancora più attenzione a mezzi di spostamento sostenibili, tra cui una parte importante è quella del trasporto su acqua. Arte, cultura e turismo sono il nostro petrolio, il ‘centro di gravità permanente’ attorno a cui devono ruotare tutte le politiche di sviluppo. Questa è la strada che, come Regione Lombardia, stiamo percorrendo e che intendiamo continuare a percorrere anche nei prossimi anni, mettendo in campo formule innovative, nuovi modelli di partnership e, naturalmente, risorse economiche».
Sono previsti cinque interventi sul lago d’Iseo, sette sul Garda, tre sul Lario e cinque sul Ceresio. Le risorse, 6.754.732 euro, sono così ripartite sui territori: Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro 2.043.482 euro, Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro 2.380.000 euro, Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori 1.641.250 euro e Autorità di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla 690.000 euro. Le opere permetteranno la riqualificazione di porti e pontili, la realizzazione e completamento passeggiate a lago, pontili e strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto.
Le risorse stanziate all’Autorità di bacino lacuale Ceresio permetteranno di finanziare i seguenti progetti: collegamenti in rete delle telecamere che si trovano in luoghi “sensibili” con il posizionamento di due nuove postazioni di ripresa per un costo di 32.000 euro (contributo regionale 16.000 euro); messa in sicurezza del percorso ciclopedonale panoramico in via Porto Letizia a Porlezza (CO), lungo la riva nord del lago Ceresio, per il collegamento con la frazione Cima e formazione di un nuovo porticciolo per un costo di 850.000 euro (contributo regionale 425.000 euro); manutenzione straordinaria e ampliamento del pontile “Molo Malombra” a Claino con Osteno (CO) per un costo di 152.000 euro (contributo regionale 71.000 euro); manutenzione della riva demaniale in frazione San Mamete a Valsolda (CO) per un costo di 70.000 euro (contributo regionale 35.000 euro); riqualificazione aree demaniali in località Chioso a Lavena Ponte Tresa (VA) per un costo di 286.000 euro (contributo regionale 143.000 euro).
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