La tecnologia prende il posto delle tradizioni per quanto riguarda la corrispondenza via posta. E’ questo lo scenario suggerito da un recente provvedimento dell’Agcom – l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni – incentrato sulla riduzione delle buche lettere presenti sul suolo nazionale.
Sarà un piano biennale, gestito da Poste Italiane, a favorire la riduzione delle classiche cassette rosse, che passeranno da 46.500 a circa 29 mila.
Le cassette delle lettere verranno però sostituite da nuovi apparecchi, le cosiddette “smart letter box”, dotate di display che forniranno informazioni varie all’utenza e agli addetti ai lavori. Questi ultimi, in particolare, grazie all’interfaccia digitale potranno tenere sotto monitoraggio la quantità di lettere presenti all’interno delle cassette.
Le ragioni del taglio, approvato nelle scorse settimane, sono riconducibili alla sensibile diminuzione dell’utilizzo delle cassette che – sottolinea l’Agcom in una nota – rappresentano circa il 3% del volume postale complessivo. Tuttavia le buche lettere non scompariranno e la loro presenza verrà tutelata soprattutto nei piccoli centri.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0