Chiuse le urne dopo la tornata elettorale di domenica, è tempo, per le forze politiche, di tirare le somme anche a livello locale.
Al netto della vittoria della coalizione di centrodestra, con Fratelli d’Italia primo partito e la leader Giorgia Meloni in lizza per la Presidenza del Consiglio, della sconfitta della coalizione di centrosinistra e della sorpresa del Movimento 5 Stelle, il bilancio del Terzo Polo formato da Azione-Italia Viva-Calenda «non è soddisfacente – come afferma il coordinatore luinese di Italia Viva Piergiorgio Manfrè – se parametrato alle aspettative della doppia cifra degli ultimi giorni».
«Nel Centro e nel Sud i risultati sono stati di gran lunga inferiori al Nord, mentre il risultato provinciale è positivo», prosegue riportando i dati relativi ai risultati ottenuti al Senato (9,78% nel collegio di Varese e 10,49% in quello di Busto Arsizio) e alla Camera (9,69%) e rilevando come nella parte sud del Varesotto sia andata meglio rispetto al nord della provincia, toccando quota 13% a Saronno.
La zona di Luino vicina al 10% dimostra, per Manfrè, in termini di valutazione della propaganda elettorale sul territorio, che «dove siamo stati presenti è andata meglio che in altri Comuni limitrofi».
«Non sono pentito del mio impegno politico, mi sono iscritto il 25 luglio con Italia Viva data al 1,5% ed è innegabile che sia cresciuta così tanto con Azione-Calenda da pensare ad un nuovo partito», afferma l’allenatore di basket ed ex docente di Educazione Fisica.
«Il campionato “Elezioni Nazionali” appena concluso ci ha assegnato una classifica non soddisfacente. Un buon allenatore ora – termina Manfrè – deve studiare i dati (stagione, gare, ecc…) e programmare al meglio la propria squadra e il prossimo campionato “Elezioni Regionali Lombardia – marzo 2023”».
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0