Società | 27 Settembre 2022

Calze elastiche a compressione graduata: una guida per iniziare

Dovrebbero essere utilizzate in vista di obiettivi ben precisi e con qualche accorgimento specifico: qui di seguito proveremo a scoprire quali e qualcosa di più sul mondo delle calze elastiche

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Le calze elastiche o calze a compressione graduata sono delle speciali calze che, come suggerisce la seconda espressione, esercitano una certa compressione sulla gamba e facendolo favoriscono il ritorno venoso al cuore. Più che delle normali calze sono, cioè, calze funzionali che dovrebbero essere utilizzate in vista di obiettivi ben precisi e con qualche accorgimento specifico: qui di seguito proveremo a scoprire quali e qualcosa di più sul mondo delle calze elastiche.

Mondo che è più variegato di quanto si immagini. Al suo interno ci sono, infatti, categorie come quelle di collant a compressione graduata, leggings e gambaletti elastici, calze elastiche con e senza punta, che sono essenzialmente categorie commerciali. Fare una distinzione tra calze elastiche preventive, calze elastiche terapeutiche, calze elastiche sportive, aiuta invece a capire meglio che tipo di prodotto si sta acquistando, che funzione ha, quando e come utilizzarlo al meglio.

Tutto quello che c’è da sapere sulle calze elastiche: quando indossarle, come sceglierle

La premessa da cui è indispensabile partire è che le calze a compressione graduata sono utili contro i sintomi dell’insufficienza venosa e, cioè, principalmente gonfiore, edema, senso di pesantezza che si associano a un cattivo funzionamento del ritorno venoso e a sue manifestazioni tipiche come le vene varicose.

Le calze elastiche preventive sono utili in questo senso a prevenire l’insorgenza degli stessi sintomi in individui che siano predisposti a problemi di insufficienza venosa da fattori familiari, da particolari condizioni fisiche (come la gravidanza nelle donne) o lavorative (le calze a compressione graduata sono consigliate a chi passa molte ore in piedi o è soggetto a sbalzi di quota e pressione come chi lavora sugli aerei) o perché assumono di determinati farmaci: la pressione che le calze elastiche preventive esercitano sulla caviglia è comunque ridotta, in genere non superiore ai 20 mmHg. Le calze elastiche terapeutiche sono da intendere, invece, come veri e propri presidi medici utili a contrastare i sintomi della cattiva circolazione: hanno una maggiore capacità di compressione, in qualche caso fino a oltre 40 mmHg, e sono in genere prescritte dallo specialista, associate a eventuale terapia.

Le calze a compressione graduata per lo sport, infine, pur restando idonee a favorire il ritorno venoso sono pensate soprattutto per aiutare chi le indossa durante o subito dopo l’attività fisica nel recupero muscolare: spesso sono traspiranti e impermeabili per assicurare un comfort maggiore.

Tra le accortezze da avere quando si acquistano delle calze a compressione graduata c’è, del resto, proprio sceglierle di buona qualità e in materiali sicuri, e quanto più naturali possibili, per evitare allergie o traumi alla pelle e alle altre strutture coinvolte: anche se si tratta di calze elastiche preventive sarebbe meglio, così, chiedere consiglio al proprio medico curante.

Altro elemento a cui fare attenzione è che siano della giusta misura: se troppo strette potrebbero finire per esercitare una pressione eccessiva sulla gamba e avere un effetto contrario a quello desiderato, infatti, e se troppo grandi, risultare di fatto inutili. Indossarle correttamente e prendersene cura nel modo migliore (lavandole a mano e a basse temperature, eccetera) è altrettanto importante perché le calze elastiche abbiano lunga vita e siano sempre altrettanto funzionali.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com