Da ieri, mercoledì 21 settembre, le pattuglie miste sono attive anche nell’area del Locarnese e del Verbano-Cusio-Ossola.
Il servizio congiunto, composto da agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) e della Polizia di Stato italiana, si inserisce nell’ambito della cooperazione transfrontaliera tra Svizzera e Italia per la lotta alla migrazione illegale.
Dopo le pattuglie miste nelle province di Varese e Como, dunque, un pool di agenti dell’UDSC e dei settori della Polizia di Stato del VCO sono operativi nell’area di confine, impiegate sia nel traffico stradale e ferroviario sia nell’ambito della lotta alla migrazione illegale.
Le pattuglie miste tengono conto dell’Accordo sulla cooperazione di Polizia e Doganale tra il Consiglio Federale Svizzero e il Governo della Repubblica Italiana entrato in vigore il 1° novembre 2016. Durante l’esecuzione del servizio congiunto, gli agenti di uno dei due Paesi che operano sul territorio nazionale dell’altro Paese saranno di ausilio agli agenti di quest’ultimo. Non avranno un ruolo operativo, ma compiti di osservazione, assistenza e informazione.
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