Prosegue con successo la ricca programmazione di Terra e Laghi, il Festival Internazionale di Teatro nell’Insubria e nella Macroregione Alpina con settimane piene di eventi.
Da non perdere venerdì 23 settembre, alle ore 21.00, alla Sala Pertini a Cardano al Campo, Arianna, uno spettacolo tragicomico in compagnia di un clown, prodotto da Teatro Blu e presentato per Amnesty International, Emergency, Help, Mani Tese, ed altre Organizzazioni Internazionali impegnate per la pace nel mondo, con l’attrice Silvia Priori e testo e regia di Daniele Finzi Pasca.
Lo spettacolo, ricco di comicità e poesia, è capace di scatenare ilarità e commozione nel cuore di tutti attraverso l’ingenuità del clown con cui Arianna gioca e che lei stessa cerca di salvare dall’arruolamento e dalla partenza verso i paesi in guerra. Dalla memoria riaffiorano le vicende di alcuni personaggi legati alla mitologia, come Teseo e Arianna, Minosse e il Minotauro, l’attesa di Egeo, la guerra di Troia e il rientro degli Argonauti. Un volo pindarico tra Atene e Creta.
Uno spettacolo che accarezza l’anima di ognuno, disegnando nel cuore un sorriso e accanto a una lacrima. Lo spettacolo è giocato con uno spettatore scelto tra il pubblico per far partecipare attivamente gli spettatori in questa atmosfera divertente e fantasiosa, quasi onirica. Quelli continueranno a farti domande, ma tu sei sempre da un’altra parte, lascia che i pensieri si susseguano l’uno all’altro e viaggia con la tua mente in posti sempre più remoti – afferma Silvia Priori, attrice e direttrice artistica del Festival Terra e Laghi, nelle vesti di Arianna.
L’ingresso è gratuito. Per leggere integralmente dettagli sullo spettacolo Arianna, cliccare qui.
Fra i prossimi spettacoli di ottobre, a ingresso gratuito, due saranno a Maccagno con Pino e Veddasca, entrambi all’Auditorium alle ore 21.00:
– 8 ottobre: con Shabbes Goy, di e con Silvia Priori e Roberto Gerbolès;
– 29 ottobre: Tango di periferia, la storia della nascita del Tango, ispirato alla storia vera di Maria y Chiche de Buenos Aires, di e con Silvia Priori e Roberto Gerbolès
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