Una sala Aler di Varese gremita ed entusiasta e militanti provenienti da ogni parte della provincia in occasione dell’incontro pubblico con i candidati di Forza Italia in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre svoltosi nella serata di ieri, lunedì 19 settembre.
Tutti schierati a partire dalle donne in lista ovvero le onorevoli Melania Rizzoli e Cristina Rossello, assieme ad Andrea Orsini e Simone Longhini per un tavolo moderato da Davide Pagani.
La serata, aperta dal coordinatore provinciale azzurro facente funzioni Giuseppe Taldone, ha visto anche la presenza di Andrea Pellicini, già sindaco di Luino e candidato all’uninominale per la Camera dei deputati dell’intera coalizione di centro destra.
Nell’organizzazione della serata fondamentali sia Rosa Tagliani, responsabile Azzurro Donna Provinciale che Gigi Landolfi, responsabile provinciale organizzazione così come tutti i commissari locali e dirigenti di partito intervenuti.
È toccato all’onorevole Andrea Orsini riassumere brevemente i punti del programma elettorale azzurro che vede nel “no all’oppressione burocratica, giudiziaria e fiscale” i tre capisaldi del programma azzurro così come Simone Longhini ha descritto quelle che dovranno essere le altre priorità del partito nel futuro governo ovvero cultura, sicurezza con il rilancio e lo sviluppo del turismo.
Nel corso del suo collegamento il Presidente Silvio Berlusconi, accolto da applausi, ha ribadito l’importanza di andare a votare, la ricetta fiscale di Forza Italia con la riforma della Flat Tax al 23% e no tax area fino al 13% e la collocazione atlantista ed europeista degli azzurri ricordando le radici liberali, cattoliche e riformista del partito e, non ultimi, i provvedimenti in cantiere anche per aziende, anziani così come l’attenzione alla politica estera. In conclusione, ha rimarcato il suo legame con Varese (“mio padre è nato a Saronno”) e la sua massima disponibilità così come quella dei candidati che ha ringraziato assieme ai dirigenti locali provinciali, per il territorio di Varese quando ce ne dovesse essere necessità.
Le conclusioni di una serata ricca di spunti sono state della coordinatrice regionale, la senatrice Licia Ronzulli, che in un vibrante intervento alla platea ha ribadito l’importanza del voto di domenica, ricostruito le vicende che hanno portato alla fine del governo Draghi ovvero ribadendo che è stato il Presidente Berlusconi a volerlo ed indicarlo per primo mentre, al contrario, il M5S con il Partito Democratico sono stati i soli responsabili della sua fine anticipata. Spazio anche per rimarcare di diffidare del Terzo Polo griffato Renzi e Calenda, entrambi provenienti dalle file dei democratici chiudendo ribadendo, una volta di più, come l’unico vero centro del centro destra sia Forza Italia.
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