Lo scorso 8 settembre è finito in manette, in Canton Ticino, un 33enne italiano che vive nel Luganese.
Questi è sospettato di essersi appropriato in maniera indebita di un’auto sportiva di lusso italiana, da lui noleggiata, in correità con altre persone già identificate.
Il veicolo al momento non è ancora stato ritrovato e se ne sono perse le tracce all’estero, secondo quanto riferiscono la Polizia cantonale e il Ministero pubblico, che hanno avviato le indagini in seguito alla denuncia del proprietario.
L’inchiesta in corso è coordinata dalla Procuratrice pubblica Francesca Nicora.
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