Dopo settimane di impegno e duro lavoro nell’organizzazione, ha preso il via questa mattina da Palazzo Verbania, a Luino, “Sport Senza Barriere 22”, evento che a partire da oggi e fino a domenica permetterà a tutta la comunità, dai piccoli ai grandi, presso il centro sportivo “Carà” di Dumenza, di provare numerose attività sportive, anche non consuete, che in queste settimane di avvicinamento all’evento abbiamo raccontato nel dettaglio.
Attività sportive, benessere, salute, esibizioni, laboratori, musica e intrattenimento, organizzate in collaborazione con Unimpresa Federazione Nazionale, che si alterneranno sia sabato che domenica, mentre nella giornata di oggi, ad aprire le danze, sarà il torneo di beach soccer tra Associazione Nazionale Carabinieri di Luino, Polizia di Stato e magistrati, a partire dalle ore 14.30.
Dopo l’introduzione del giornalista di Prealpina ed RSI Simone Della Ripa, a fare ovviamente gli onori di casa è stato il sindaco Enrico Bianchi: «Fa piacere che il calcio di inizio avvenga in una struttura così importante per il Comune di Luino, come Palazzo Verbania, un elemento significativo che testimonia l’interesse da parte nostra per questo evento, che si terrà per la maggiore a Dumenza, centro ben organizzato».
«Questa parola “Barriere” rappresenta un ostacolo che in questo caso non ci ferma, ma anzi ci porta a realizzare un’iniziativa di questo tipo, facendosi capire quante cose si possono fare – continua Bianchi -. Da prendere come esempio per noi, “Barriere”, barriere da superare anche dal punto di vista amministrativo, cercare di trovare le soluzioni, che sono nell’aria, ma che sono solo da trovare. Un grazie a Marco Massarenti, autentico elemento di accensione ed energia di attivazione di questo evento che speriamo che continui nel futuro, per tante diverse attività future che devono continuare negli anni».
«Quando mi è stato detto se ci fosse la possibilità di organizzare questo evento al Carà non potevo crederci – commenta anche il sindaco di Dumenza, Corrado Nazario Moro -, grazie a Marco siamo riusciti ad organizzare un evento di questo tipo a Dumenza, con 1.500 anime, dieci volte meno di Luino. Da anni siamo impegnati a contrastare i limiti delle barriere architettoniche, partecipando a diversi bandi, ma il parco in sé è una bellissima struttura, sempre da migliorare. Siamo impegnati, infatti, nel realizzare percorsi accessibili a tutti. Per noi è un onore, un’organizzazione eccezionale, che spero si possa ripetere, magari in sinergia con il Comune di Luino».
Ad aver patrocinato l’evento anche Regione Lombardia, che ha inviato un messaggio agli organizzatori tramite la vicepresidente Francesca Brianza. «Rivolgo a voi tutti il mio personale saluto e di tutto il Consiglio Regionale che rinnova vicinanza ed attenzione da parte di Regione Lombardia a questa bella manifestazione ludico-sportiva. Un evento molto importante perché riconosce nella pratica sportiva e nel gioco le forme più efficaci di inclusività e che consente a tutti i partecipanti di queste tre entusiasmanti giornate di superare ostacoli fisici e psicologici, di mettersi in gioco in un ambiente sano e divertente».
«È un appuntamento imperdibile dove nessuno è “diverso” ma dove tutti, insieme, si è protagonisti di una grande opportunità di crescita individuale e collettiva – continua Francesca Brianza -. Regione Lombardia crede fortemente in questo tipo di iniziative che invitano ad andare oltre abbattendo concretamente ogni tipo di barriera fisica e immateriale e ne supporta concretamente l’organizzazione al fine che l’evento diventi una vera e propria festa dell’inclusività. Rinnovo quindi a tutti gli organizzatori il mio personale augurio per una buona riuscita dell’evento, assicuro il mio sostegno e vi saluto caramente».
«Nel territorio lombardo realtà come queste ce ne sono veramente tante, numerose persone si impegnano per far conoscere l’attività sportivo paralimpica – commenta il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Pierangelo Santelli -. Nella vostra zona ci sono due grandi realtà come la Polha e VareseH, che sono due eccellenze a livello nazionale. Dopo aver scoperto di avere la poliomielite a tre anni, piano piano ho deciso di non voler essere compatito e non mi sono mai rassegnato: sono stato il primo atleta paralimpico a giocare a pallanuoto con i normodotati, in Serie C, nel CUS Milano».
«La nostra realtà, da Londra in poi, è cresciuta molto, grazie al presidente Luca Pancalli che è riuscito a far diventarci un ente sportivo, portandoci a un livello esponenziale – prosegue ancora Santelli -. Federico Morlacchi è di Luino, lui è il maggior rappresentante del nuoto paralimpico italiano, che è campione del mondo con decine e decine di medaglie conquistate in questi ultimi anni. Da qui bisogna continuare a lavorare, anche con iniziative come questa, portando i ragazzi ad avvicinarsi allo sport, a diventare atleti, che dà un fine prossimo».
Santelli ha poi chiuso il suo intervento raccontando la sua testimonianza, di ciò che ha vissuto in prima persona, parlando del suo impegno per raggiungere qualsiasi obiettivo prefissato, nonostante i limiti fisici che non lo hanno limitato in nulla.
«Abbiamo pensato di rendere “Sport Senza Barriere” itinerante, per far conoscere il territorio e mettere in risalto le nostre bellezze, dal lago alla montagna – spiega il responsabile Marco Massarenti -. Un grazie sentito va al sindaco Moro, per quello che ha fatto e per come ci ha aiutato nel realizzare l’intero weekend».
Massarenti ha poi spiegato nel dettaglio il programma (consultabile anche cliccando qui) che si terrà nel weekend, con decine di attività, laboratori e partner in tutte queste giornate. «Abbiamo tantissime attività, un programma intenso, un ringraziamento particolare a tutti i volontari, al braccio destro e sinistre, mia moglie Silvia, che mi sopporta, ringrazio Iride, la nostra social manager che ha dato un impulso particolare alla manifestazione e a Simone, un giornalista con la G maiuscola che ci segue da anni».
Spazio, infine, a Gabriella Somaini, responsabile di AREU Varese, che ha spiegato nel dettaglio l’attività che sarà svolta in questi giorni, e a Loredana Amadio, presidentessa di SOS Tre Valli, associazione presente a Dumenza, che ha voluto ringraziare sentitamente il presidente lombardo Santelli, per l’importante testimonianza personale che ha raccontato. «Non bisogna mai mollare, è stato un esempio per tutti noi e fare in modo che si possa superare qualsiasi limite».
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