Italia | 30 Agosto 2022

Salgono i prezzi dei carburanti, Unione Consumatori: «Speculazione sul rientro dalle ferie»

Il presidente Dona commenta i dati settimanali del Ministero della Transizione Ecologica: «Gasolio sopra i livelli pre-guerra. A settembre va rinnovato taglio accise»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Secondo i dati settimanali del Ministero della Transizione Ecologica appena pubblicati, i prezzi della benzina e del gasolio in modalità self service salgono a 1,761 euro al litro e a 1,809 euro.

«Una speculazione bella e buona sul rientro dalle ferie degli italiani», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

«Il fatto che in questa settimana i prezzi siano saliti così tanto, dopo una discesa che durava ininterrottamente dall’inizio di luglio, dimostra come l’andamento non dipenda solo dal prezzo all’ingrosso del barile, che per quanto in salita non giustifica certo un rincaro così consistente alla pompa, – prosegue Dona – ma dalla volontà di sfruttare ogni situazione per fare lauti profitti, approfittando della scarsa concorrenza nel settore. Rispetto a settimana scorsa un pieno di benzina da 50 litri costa la bellezza di 61 centesimi in più, mentre per il gasolio, che sfonda nuovamente la soglia di 1,8 euro, si tratta di una bastonata da 3 euro e 21 cent».

«Il dato negativo e vergognoso è che il gasolio oggi torna sopra al livello precedente all’invasione dell’Ucraina nonostante il taglio di 30,5 cent del Governo. Da quando è iniziata la guerra, infatti, – continua il presidente dell’UNC – se un litro di benzina costa ora quasi 9 cent in meno, con una flessione del 4,8%, pari a un risparmio di 4 euro e 42 cent per un pieno da 50 litri, il gasolio resta a livelli ancora maggiori a quelli pre-conflitto, quasi 9 cent al litro, con un balzo del +5%, pari a 4 euro e 32 cent a rifornimento. Dall’inizio dell’anno, poi, per il diesel siamo a +14,1%, 11 euro e 17 cent a pieno. Nemmeno la benzina si salva: +2,4%, pari a 2 euro e 9 cent a rifornimento. Insomma, a settembre va rinnovato il taglio delle accise o saranno guai».

«Unica consolazione è che, dalla fine di giugno, grazie all’aumento della produzione dei paesi Opec+, il prezzo della benzina è sceso di oltre 31 cent al litro, con un ribasso del 15,1%, pari a 15 euro e 63 cent per un pieno da 50 litri, il gasolio è diminuito di oltre 22 cent al litro, con una riduzione dell’11,1%, pari a 11 euro e 26 cent a rifornimento», conclude Dona.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com